Ipertensione: un aiuto dalla barbabietola rossa

Una piccola quantità di succo di barbabietola rossa è in grado di tenere a bada la pressione alta, con la stessa efficacia dei farmaci a base di nitrati. Lo ha dimostrato una ricerca della School of Medicine di Londra.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Lunedì 5 luglio 2010

Ipertensione: un aiuto dalla barbabietola rossa

Soffrite di pressione alta? Un bicchiere di succo di barbabietola rossa può avere effetti benefici davvero sorprendenti! Lo ha dimostrato lo studio di un’equipe di ricercatori della London School of Medicine, coordinato dalla dottoressa Amrita Ahluwalia. Stando ai risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista Hypertension, la barbabietola rossa aiuta ad abbassare la pressione arteriosa in poco tempo, perché contiene sostanze (i nitrati) sfruttate dal nostro organismo per sintetizzare ossido nitrico: un gas in grado di dilatare le pareti dei vasi sanguigni.

I nitrati sono già utilizzati in ambito farmacologico per la produzione di pastiglie contro l’ipertensione. Cosa c’è di nuovo? “Abbiamo mostrato – spiega la dott.ssa Ahluwalia – che la barbabietola e la pillole contenenti nitrati sono ugualmente efficaci nell’abbattere la pressione sanguigna” e quindi “il contenuto di nitrati del succo di barbabietola a favorire l’abbassamento della pressione”.

La barbabietola può quindi considerarsi un rimedio naturale efficace, capace di tenere a bada la pressione alta, con effetti paragonabili a quelli dei farmaci a base di nitrati più diffusi. Una scoperta importante, considerando che l’ipertensione è una malattia che colpisce il 25% della popolazione mondiale e il primo fattore di rischio per ictus e scompensi cardiaci. Come abbiamo già detto in passato, con l’avanzare dell’età il disturbo diventa sempre più pericoloso, fino a causare perdita dell’equilibrio negli anziani. Insieme alla barbabietola, i medici consigliano da sempre di consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno.

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sweetbeetandgreenbean.net