Intossicazioni ed avvelenamenti: ecco il decalogo del Bambin gesù

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    Intossicazioni ed avvelenamenti: ecco il decalogo del Bambin gesù

    Intossicazioni ed avvelenamenti hanno un’incidenza molto elevata soprattutto in età pediatrica. E’ per questo motivo che presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, presto sarà attivato il primo Centro Antiveleni Pediatrico, in Italia. Il tutto avverrà entro la fine dell’anno, con l’istituzione di un numero telefonico dedicato, oltre che il servizio di emergenza diretta a cui si potrà accedere tramite Pronto Soccorso. Ovviamente questo aspetto funziona già da tempo: sarà potenziato e migliorato. Negli ultimi dieci anni sono arrivati al nosocomio pediatrico ben 1.500 bambini con intossicazione.

    Per il 40% di loro è stato necessario il ricovero e per l’8% addirittura la terapia intensiva. Gli specialisti hanno stilato un decalogo di norme preventive. Eccolo:

    1. Non rimuovete mai l’etichetta da contenitori di farmaci o sostanze potenzialmente pericolose.

    2. Custodite farmaci e prodotti domestici in luoghi inaccessibili a vostro figlio.

    3. Non lasciate mai incustodite pillole di qualunque tipo in giro per casa.

    4. Non travasate sostanze caustiche in contenitori anonimi.

    5. Mai indurre il vomito nel bambino che ha ingerito sostanze che sospettate possano essere pericolose.

    6. Se c’è stato un contatto con una sostanza pericolosa e il bambino non mostra sintomi preoccupanti, telefonare comunque ed immediatamente ad un Centro Antiveleni per chiedere indicazioni.

    7. Se portate il bambino in ospedale, ricordatevi di portare sempre il contenitore della sostanza ingerita.

    8. Non fate mangiare nulla al bambino dopo una sospetta intossicazione.

    9. In caso di probabile ingestione di sostanza caustica, non assaggiate il prodotto!

    10. In caso di sospetta intossicazione da funghi verificate sempre se altri componenti della famiglia presentano dei sintomi.

    Tenete presente sempre i seguenti dati: il 35% dei casi di avvelenamento e intossicazione è dovuto ad ingestione di farmaci, il 30% a prodotti domestici ed il 15% a sostanze caustiche. Per il resto c’è l’ingestione di sigarette, funghi, piante, contatto con pesticidi, morsi di vipera e altri animali.

    Il periodo più pericoloso ovviamente è quello della scoperta e dell’esplorazione, dai 12 mesi ai 4 anni, ma con i bambini non si sa mai. E anche con gli adulti: non sono rari i casi riportati dalla cronaca in questo senso!