Influenza A: l’obesità aumenta il rischio di morte

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    Influenza A: l’obesità aumenta il rischio di morte

    I chili di troppo? Sono un fattore di rischio per l’influenza suina: indeboliscono il fisico e le difese immunitarie, aumentando drasticamente il rischi annessi all’infezione da virus A/H1N1. Lo ha rivelato una ricerca statunitense coordinata dalla dott.ssa Janice Louie del California Department of Public Health. I risultati dello studio sono apparsi sulle pagine della rivista specializzata Clinical Infectious Diseases.

    L’obesità, è risaputo da tempo, è un fattore di rischio per una serie indefinita di patologie, anche molto gravi. Questa è la prima volta che un team di ricercatori ha preso in considerazione i chili di troppo come fattore di rischio per l’influenza A. Gli studiosi dell’istituto di ricerca americano hanno analizzato i dati relativi agli oltre 500 pazienti ricoverati negli ospedali californiani per influenza da virus H1N1 nel periodo compreso tra il 20 aprile e l’11 agosto 2009.

    Ebbene, oltre il 50% dei pazienti era obeso. E proprio per i malati in sovrappeso, è stato stimato un rischio di morte decisamente superiore rispetto ai pazienti normopeso (circa il triplo delle probabilità). Visti i risultati della ricerca, secondo gli esperti le persone obese dovrebbero appartenere a una categoria a rischio e dunque avere accesso prioritario alla vaccinazione.

    I dati dello studio americano hanno certamente valore statistico e non possono passare inosservati. Tuttavia, finora il virus della suina ha causato un numero di decessi paragonabile a quello di qualsiasi altra stagione epidemica. Il vaccino è davvero indispensabile? A voi l’ardua sentenza.