Influenza A: l’H1N1 uccide ancora, 24 morti in GB

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    Influenza A: l’H1N1 uccide ancora, 24 morti in GB

    Finora, nel Regno Unito, l’influenza ha ucciso ventisette persone. Tra queste, ben ventiquattro sono state colpite dal virus A/H1N1. A segnalarlo è la Health Protection Agency (Hpa) britannica, che ha inoltre specificato che tra le vittime dell’influenza suina due erano vaccinate e nove erano bambini. Il numero di decessi potrebbe essere sottostimato, perché spesso sul certificato di morte, come causa del decesso, l’influenza non viene neanche citata, ma compaiono le complicanze che hanno portato alla morte (broncopolmonite, infarto, etc).

    Ma dovremmo davvero preoccuparci? Anche se negli ultimi sette giorni il tasso di mortalità per influenza nell’isola del Nord Europa è salito del 60%, la risposta degli esperti dell’ Hpa è una sola: no, non c’è alcuna ragione per allarmarsi. Ventisette decessi sono pochi: basti considerare che ogni anno, nel Regno Unito, le morti dovute ad infezioni da virus influenzali sono stimate intorno ai 3-4mila casi. E il vaccino? E’ efficace nel 70-80% dei casi, sottolineano gli esperti

    Insomma, i virus dell’influenza si stanno diffondendo come ogni anno e i danni per la popolazione sono perfettamente in linea con quelli registrati in qualsiasi stagione epidemica. Unica anomalia riguarda la presenza dell’H1N1. Questa variante del virus, infatti, colpisce soprattutto i più giovani e per questo si sta registrando un numero più elevato di complicanze gravi per i cittadini al di sotto dei 65 anni di età.