Influenza A/H1N1: un altro decesso in Veneto

Il virus H1N1 ha fatto la sua seconda vittima in Veneto: una donna di 41 anni, che soffriva di due patologie croniche gravi. L'assessore regionale alla sanità rassicura "tutte le nostre strutture sanitarie sono attrezzate per affrontare la situazione".

Pubblicato da Lucrezio.Bove Giovedì 13 gennaio 2011

Influenza A/H1N1: un altro decesso in Veneto

Il virus dell’influenza suina H1N1 ha fatto un’altra vittima italiana: una paziente di 41 anni, ricoverata da domenica scorsa nell’ospedale di Conegliano Veneto, in provincia di Treviso. La donna soffriva da tempo di diabete e insufficienza mentale e – pur appartenendo ad una categoria considerata a rischio – non era stata vaccinata. E’ il secondo caso dell’anno in Veneto: è infatti di pochi giorni fa la notizia del decesso di un paziente leucemico di sessantacinque anni, ricoverato presso l’ospedale di Vicenza per infezione da H1N1.

Luca Coletti, assessore regionale alla Sanità, rassicura: “Si tratta di casi che addolorano ma rispetto ai quali non bisogna allarmarsi perché rientrano in pieno nella casistica annuale. Tutti gli anni l’influenza, che pure è una patologia di per sé non grave, miete purtroppo qualche vittima, soprattutto, come in questo caso, tra le persone con patologie pregresse e croniche. Tutte le nostre strutture sanitarie sono perfettamente attrezzate per affrontare opportunamente la situazione”.

I decessi per influenza sono eventi piuttosto rari, soprattutto se si considera il grado di diffusione dei virus influenzali durante le stagioni pandemiche. Basti pensare che, fino ad oggi, l’influenza ha messo a letto circa 300mila italiani. Un caso di morte causata da influenza può quindi divenire un vero e proprio caso mediatico, ma questo non dovrebbe scatenare inutili allarmismi. E’ però importante, sottolineano gli esperti, che tutti i pazienti affetti da patologie croniche gravi, o comunque giudicati a rischio, si sottopongano a vaccinazione.