Infezioni urinarie: in gravidanza vanno assolutamente curate

I motivi per cui una donna in gravidanza vada incontro alle cistiti sono più di uno; rammentiamo la diversa situazione ormonale della donna in dolce attesa che si accompagna anche ad un tono muscolare più ridotto dell’apparato urinario in genere senza dimenticare il maggiore peso che grava sull’utero.

Pubblicato da Giuliano Giovedì 4 marzo 2010

Infezioni urinarie: in gravidanza vanno assolutamente curate

Le donne che abbiano o che siano attualmente in gravidanza ben sanno del fastidio a volte per lo più ricorrente di una o più cistite sofferta durante l’intero periodo; un problema questo tutt’altro che raro se consideriamo che è la gravidanza stessa ad esporre. più di ogni altra condizione non patologica della vita della donna, a questo problema.

I motivi per cui una donna in gravidanza vada incontro alle cistiti sono più di uno; rammentiamo la diversa situazione ormonale della donna in dolce attesa che si accompagna anche ad un tono muscolare più ridotto dell’apparato urinario in genere senza dimenticare il maggiore peso che grava sull’utero.

Anche il sistema immunitario della donna in gravidanza risente di tale condizione e se consideriamo che la presenza di batteri nelle urine prima della gravidanza non esponeva la donna ad alcuna infezione particolare, così non è più in almeno dieci donne su cento che proprio a causa di quest’ultimo aspetto sviluppano infezioni nel corso della gravidanza stessa.

Consigli generali per prevenire le infezioni

Solitamente il medico rivolge ad una donna che sta per divenire gravida o che già lo sia, una serie di consigli che in qualche modo possano prevenire la possibilità di una o più infezioni urinarie; sono consigli di base che nulla c’entrano di fronte ad una patologia già in atto che dovrà sicuramente essere curata al più presto.

Per prima cosa sarà compito del medico curante investigare nel passato clinico della paziente, cercando di conoscere l’eventualità che questa abbia già in sé una naturale predisposizione alle infezioni a carico dell’apparato urinario.

Un altro consiglio utile è quello di invitare la donna gravida a urinare più spesso evitando che ciò avvenga soltanto quando il bisogno diventi insopportabile, ciò’ è utile per scongiurare il ristagno di urina in vescica. Utile anche sapere che dopo ogni rapporto sessuale la donna in gravidanza farà bene ad urinare in quanto è possibile assistere ad una migrazione di batteri dalla cute del perineo fino alla vagina e all’uretra in chi non urini dopo un qualsiasi amplesso.

Sicuramente importante che la donna non trascuri la funzionalità dell’apparato digerente curando il più possibile episodi di stipsi insorte e provvedendo anche a risolvere eventuali problemi digestivi. Ne consegue che sarà quanto mai opportuno, per la donna gravida, un regime dietetico leggero, nutriente, con poco sale e poco o nulla piccante e che preveda l’apporto ottimale giornaliero in fatto di liquidi e per far ciò non sarebbe male che la futura mamma provveda a bere, a seconda della stagione, dai due ai tre litri di acqua al giorno che, oltretutto, determinando una diuresi forzata si oppongono alla concentrazione batterica delle urine, allontanando il più possibile la quota infetta.

Terapia delle infezioni urinarie in gravidanza

E’ del tutto logico ritenere che una donna in gravidanza affidi più che mai la cura nei confronti della patologia che l’affligge, sia essa cistite o una qualsiasi altra infezione urinaria al medico che potrà anche provvedere di sottoporre la paziente ad urinocultura con o senza antibiogramma al fine di stabilire il tipo di agente infettivo presente e la compatibilità che esso abbia nei confronti degli antibiotici.

Ciò in quanto il trattamento di una infezione urinaria è affidato ai disinfettanti urinari siano essi antibiotici o sulfamidici o batteriostatici, la scelta dei quali spetterà, ovviamente, solo al medico.

Occorre dunque ricordare che per lo più sono tanti i farmaci utilizzati per stroncare una infezione urinaria anche in gravidanza associati o meno ad altri farmaci antidolorifici, antispastici etc. E’ invece sbagliatissimo ignorare un’infezione delle vie urinarie in gravidanza aspettando, chissà, che magari passi da sola; questo è sicuramente un atteggiamento irresponsabile da parte della donna visto che le conseguenze di un’infezione urinaria male o per nulla curata sono più pericolose degli effetti più o meno supposti che il farmaco determinerebbe sul feto, tant’è che è ormai consuetudine prescrivere alte dosi di un farmaco per il minor tempo possibile proprio per preservare il più possibile il nascituro.