Il robot Da Vinci mette a segno un altro successo, a Roma, in Cardiochirurgia

Ancora un intervento eccezionale per il robot chirurgo Da Vinci. Un intervento al cuore per un paziente ultrasettantenne. E' accaduto a Roma presso il nuovo centro di cardiochirurgia del Campus biomedico. A guidare il robot Francesco Musumeci e Nirav Patel.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Giovedì 10 novembre 2011

Il robot Da Vinci mette a segno un altro successo, a Roma, in Cardiochirurgia

Il robot chirurgo Da Vinci mette a segno un altro successo. Appena l’apparecchiatura è stata montata ed inaugurata presso il Biocampus Medico di Roma, ha permesso di operare al cuore un paziente di circa 77 anni, cui è stata ricostruita una valvola mitralica, anziché essere sostituita. Il tutto con sole 4 ore di sala operatoria, senza la tradizionale operazione “a cielo aperto”, con la rottura dello sterno. Sono bastato 4 fori per far entrare all’interno del torace gli stumenti chirurgici speciali, quelli delle braccia meccaniche di da Vinci. L’uomo in tre o quattro giorni potrà tornare a casa e visto che la valvola mitralica non è stata sostituita il paziente non sarà obbligato all’utilizzo di farmaci anticoagulanti per il resto della vita.

L’intervento chirurgico è stato eseguito dai professori Francesco Musumeci e Nirav Patel, direttore del dipartimento di cardiochirurgia robotica del Lenox Hill Hospital di New York. Il nuovo centro cardiochirurgico è stato realizzato in collaborazione con l’ospedale San Camillo di Roma ed appunto, il Lenox Hill Hospital. Come sapete, la caratteristica principale di Da Vinci è la sua mininvasività, oltre al fatto che le braccia meccaniche vengono guidate da una consolle tramite un Joystick. Qui il chirurgo grazie ad un monitor, riesce a vedere chiaramente come interagiscono gli strumenti all’interno del corpo umano e procedere.