Il latte crudo va bollito sempre!

Il latte non pastorizzato, sempre più di moda negli ultimi anni, va sempre bollito prima del consumo, per evitare di sviluppare infezioni deleterie per l'organismo. A sostegno della tesi una ricerca statunitense del dott. Jeffrey LeJeune...

Pubblicato da Lucrezio.Bove Giovedì 1 aprile 2010

Quando parliamo di latte crudo ci riferiamo al latte non sottoposto a pastorizzazione: quel processo di risanamento termico che permette di eliminare patogeni e microrganismi nocivi per l’organismo. In Italia il prodotto sta spopolando ogni anno di più, soprattutto grazie ai distributori “alla spina” sempre più diffusi sul territorio. Fin qui niente di male, se non fosse che i consumatori sono soliti consumare il latte non pastorizzato senza prima sottoporlo a bollitura. Questa abitudine sbagliata mette a serio rischio la salute e può essere causa di infezioni, in alcuni casi anche molto gravi.

A sostegno della tesi diverse ricerche del dott. Jeffrey LeJeune, un microbiologo della Ohio State University negli Stati Uniti che ha studiato a fondo il problema. In realtà, grazie all’opera di informazione di medici e buona parte dei media “sappiamo benissimo che il latte crudo è pericoloso, ma non sappiamo cosa spinge la gente a consumarlo lo stesso” ha dichiarato lo stesso LeJeune. Sotto accusa i blog e la maggior parte delle informazioni reperibili sul web, che tendono a banalizzare i rischi annessi al consumo di latte crudo non sottoposto a bollitura, diffondendo la teoria sbagliata per cui il latte pastorizzato sarebbe povero di vitamine, proteine e altri nutrienti importanti.

Uno degli studi più recenti del dott. LeJeune ha inoltre dimostrato che il latte crudo non bollito è sempre pericoloso, indipendentemente dal livello di qualità dell’allevamento di provenienza. Non fatevi convincere dai presunti salutisti che sostengono il contrario: bollite sempre il latte non pastorizzato e gustatevelo con piacere!

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