Ictus: a rischio le donne che mangiano troppa carne rossa

Secondo uno studio condotto recentemente dalla dottoressa Susanna Larsson del Karolinska Institutet di Stoccolma in Svezia, le donne che mangiano troppa carne rossa corrono il rischio di un ictus ischemico.

Pubblicato da Tiziana Venerdì 7 gennaio 2011

Ictus: a rischio le donne che mangiano troppa carne rossa

Troppa carne rossa aumenta il rischio di ictus nelle donne. A lanciare l’allarme è uno studio condotto in Svezia dalla dottoressa Susanna Larsson del Karolinska Institutet di Stoccolma. Sembra, infatti, che la dieta con molta carne rossa sia in grado di amplificare alcune gravi patologie cardiache, diverse forme di tumori, aumentando anche il rischio di ipertensione, un problema che colpisce un italiano su quattro e uccide ogni anno circa 240mila persone.

Il team dei ricercatori hanno analizzato i dati su 34.670 donne di età compresa fra i 39 e 73 anni, che, all’inizio dello studio cominciato nel 1997 non presentavano tracce di cancro e di malattie cardiovascolari, che da sole provocano il 70% delle mortalità. Durante i 10 anni di controlli, 1.680 (il 5%) di esse ha avuto un ictus, e nel 78% dei casi, dovuto  ad infarto cerebrale.

Successivamente, gli studiosi hanno suddiviso le donne in cinque gruppi in base alla quantità di carne rossa che avevano dichiarato di mangiare. In questo modo, si sono resi conto come le donne che erano solite mangiare almeno 86 grammi al giorno correvano un maggior rischio di infarto cerebrale del 22%  rispetto alle donne che avevano dichiarato di mangiare meno di 36,5 grammi di carne rossa al giorno.

Mentre, le donne che mangiavano la carne trasformata (almeno 41,3 grammi al giorno) avevano un rischio del 24% maggiore rispetto alle donne che ne consumavano meno (meno di 12,1 grammi al giorno).

Dunque, sarebbe opportuno evitare di assumere eccessive quantità di carne rossa, anche perché, secondo i dati Istat più recenti, infarto e ictus rappresentano il 44 % della mortalità femminile, contro il 33 % degli uomini.