I benefici della vitamina E

La vitamina E è essenziale per la salute del nostro corpo. E', infatti, un potente antiossidante naturale, protegge da malattie cardiovascolari e contribuisce al corretto funzionamento dei muscoli.

Pubblicato da Tiziana Martedì 8 marzo 2011

I benefici della vitamina E

La vitamina E, è un prezioso antiossidante naturale, ed è composta da un gruppo di sostanze chiamate tocoferoli. Le vitamine sono fondamentali per la salute del nostro organismo, in particolare, la vitamina E, è una delle sostanze più attive contro i radicali liberi, protegge dal rischio di malattie cardiovascolari, rafforza il sistema immunitario, ed è indispensabile per il corretto funzionamento dei muscoli. La vitamina E si trova in diverse fonti alimentari, nella frutta secca, in alcuni cereali, ma soprattutto negli oli vegetali spremuti a freddo, come soia, mais, olive e arachidi.

La vitamina E, aiuta a prevenire l’arteriosclerosi ed ha un alto valore biologico e nutritivo. Come accennavamo all’inizio, il tocoferolo è un prezioso alleato contro i radicali liberi derivanti dall’ossigeno, perciò è in grado di contrastare efficacemente anche i processi d’invecchiamento. Non è un caso che venga usato anche per formulare creme cosmetiche antirughe.

Il fabbisogno di vitamina E è legato all’apporto di altri nutrienti, in particolare degli acidi grassi polinsaturi, che aumentano il tasso di ossidazione. I consumi medi di grassi insaturi nella popolazione italiana sono intorno a 20 grammi al giorno, il LARN, infatti, suggerisce un livello di vitamina E intorno agli 8 milligrammi al giorno. Ad ogni modo, il fabbisogno giornaliero non deve mai scendere al di sotto dei 3 mg/giorno per le donne e 4 mg/giorno per gli uomini. Ricordiamo che, qualsiasi tipo di frittura, distrugge la vitamina E. E’ consigliabile, invece, associare alla vitamina E, la vitamina C, che ne migliora l’assorbimento.

La dieta mediterranea, in questo senso, aiuta a raggiungere un buon livello di vitamina E, tuttavia, in caso di carenza, si rischia di compromettere il sistema centrale e periferico, la retina e i muscoli. Ma anche un alto dosaggio (oltre 2000 mg/giorno) può diventare tossico per l’organismo.