I 5 tibetani: il video con gli esercizi

I 5 tibetani sono una serie di esercizi utili per stare bene, per migliorare la postura ed eliminare lo stress.

Pubblicato da Camilla Buffoli Mercoledì 20 novembre 2013

Non sono altro che una sequenza di esercizi utili per migliorare la postura, per sciogliere stress e tensioni, e, secondo alcuni, anche per mantenersi più giovani e vitali: i 5 tibetani furono divulgati per la prima volta negli anni ’30. A descriverli fu uno statunitense, Peter Kelder, nel suo opuscolo “The Eye of Revelation”, stampato per la prima volta nel 1939, e da allora per molti sono diventati una sorta di rito quotidiano, una buona abitudine per recuperare energia, per ritrovare equilibrio, serenità e giovinezza. Ecco il video che illustra gli esercizi e le descrizioni di questi alleati della postura e del benessere.

Esercizio 1: la ruota

Posizione di partenza: in piedi, le gambe sono leggermente divaricate, le braccia sono distese e i palmi delle mani sono rivolti verso il basso.

Cosa fare: ruotare su se stessi in senso orario, aumentando progressivamente la velocità (in caso di capogiri, eseguire le rotazioni più lentamente).

Esercizio 2: l’angolo

Posizione di partenza: distesi a terra, supini, con le braccia lungo i fianchi e i palmi delle mani rivolti verso il suolo.

Cosa fare: sollevare contemporaneamente le gambe fino alla verticale, posizionando i piedi a martello e portando la testa verso il petto; le spalle, la schiena e il bacino rimangono a contatto con il suolo; inspirare e, poi, quando si distendono nuovamente le gambe, espirare.

Esercizio 3: l’arco

Posizione di partenza: in ginocchio a terra, con le mani che tengono l’estremità superiore delle cosce, i piedi sono a contatto con il suolo con le dita flesse e la testa è inclinata in avanti appoggiata sul mento.

Cosa fare: inarcare all’indietro la testa, le spalle e la schiena, inspirando profondamente; tornare alla posizione di partenza inspirando.

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Esercizio 4: il ponte

Posizione di partenza: seduti, con le gambe distese e leggermente divaricate, il tronco in posizione eretta e i palmi delle mani sono appoggiati al suolo.

Cosa fare: flettere le ginocchia, sollevare il bacino e buttare indietro la testa con la bocca aperta e inspirando profondamente; tornare alla posizione iniziale espirando.

Esercizio 5: la montagna

Posizione di partenza: proni, i piedi sono appoggiati al suolo con le dita flesse, i palmi delle mani sono aderenti al suolo e rivolti in avanti; la testa è rivolta all’indietro; il bacino e le gambe sfiorano il terreno ma non lo toccano.

Cosa fare: effettuare una pressione con le mani sul terreno, sollevare il bacino, flettendo l’addome e inspirando profondamente; tornare alla posizione iniziale espirando.