Gravidanza e sole, precauzioni per l’uso

Il sole nei mesi estivi può diventare un alleato per la nostra salute, basta non abusarne e seguire delle regole semplici. Le donne in dolce attesa possono prendere il sole, ma è fondamentale prestare la massima attanzione ai consigli del medico, senza mai sgarrare.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Venerdì 19 marzo 2010

Gravidanza e sole, precauzioni per l’uso

Per anni siamo andati avanti a sole e mare, senza porci nessun limite, anche perchè scienza e informazione si mobilitavano poco. Ormai sappiamo che il sole può essere un alleato della nostra salute, ma solo se non ne abusiamo e stiamo attenti a proteggerci con le creme specifiche. Le donne in dolce attesa devono prestare ancora più attenzione e seguire le regole dettate dai medici, senza mai sgarrare. Una futura mamma non deve mai esporsi al sole nelle ore più calde, in particolare tra le 12 e le 16.

In quella fascia oraria il sole fa solo male e in una circostanza simile, soprattutto dopo i primi sei mesi di gravidanza, il pericolo per la salute aumenta vorticosamente. Esponetevi nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, solo così potrete approfittare degli effetti benefici dei raggi solari. In ogni caso, utilizzate sempre creme con fattori di protezione altissimi, o comunque non sotto il 20. Per chi ha la pelle chiara il consiglio va preso ancor più in considerazione. Non fatevi abbindolare del desiderio di abbronzarvi velocemente: rischiate di scottarvi e comunque ormai dovreste sapere che l’abbronzatura presa troppo in fretta è quella che va via prima.

E’ poi necessario tenere la pelle sempre idratata, anche per evitare che si sviluppi il fenomeno delle smagliature. Ricordate che il sole evidenzia ancora di più le cicatrici sulla pelle: le smagliature a differenza del resto della pelle non si abbronzano. Insomma, rischiate di sembrare delle zebre uscite male!

Seguite alla lettera questi consigli, per voi e per la salute del nascituro. Ricordate di dover portare rispetto a voi stesse, ma anche al vostro bambino.

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