Gravidanza e influenza A: come comportarsi?

Oggi parliamo di influenza A in gravidanza, è un argomento controverso e che desta molti dubbi anche perchè non ci sono dati medici e statistici su cui poterci basare per una diagnosi.

Pubblicato da Serena Vasta Mercoledì 2 dicembre 2009

Gravidanza e influenza A: come comportarsi?

Oggi parliamo di influenza A in gravidanza, è un argomento controverso e che desta molti dubbi anche perchè non ci sono dati medici e statistici su cui poterci basare per una diagnosi. Per le donne in gravidanza i primi tre mesi sono quelli più critici ecco perchè il vaccino in ogni caso va fatto allo scadere del primo trimestre, mentre l’influenza stagionale è più facile da evitare quella suina ha un contagio più immediato e quindi la probabilità che la donna in dolce attesa ci entri in contatto è molto più alta. Inoltre occorre tener presente la reazione del sistema immunitario, che in gravidanza alcune volte si fortifica altre si indebolisce molto, in quest’ultimo caso e per le donne con problemi tipo diabete o altre patologie i livelli di allarme sono molto alti.

Secondo le notizie che ci arrivano il vaccino è sicuro e noi abbiamo tutti i mezzi per combattere questa influenza, l’unico problema è evitare il più possibile il contagio nel primo trimestre proprio perchè è il momento più delicato dato che si stanno formano gli organi e già naturalmente il tasso di aborto è più altro che negli altri mesi.

Se una donna in gravidanza si becca l’influenza A la prima cosa che viene fatta è limitare la febbre con gli antipiretici in modo che non salga ad alte temperature, va tenuta il più possibile in isolamento in modo da evitare altre malattie batteriche che potrebbero essere molto gravi.

Gli antivirali vanno evitati perchè sono tossici per l’embrione, per le donne incinte quindi si hanno meno armi a disposizione per combattere l’influenza A.