Gravidanza dopo il tumore al seno? Nessun problema!

Portare avanti una gravidanza dopo un tumore al seno è possibile, senza nessun tipo di rischio per il nascituro. L'unico ostacolo è rappresentato dalle terapie aiudivanti che possono provocare menopausa precoce. Ma forse oggi un rimedio esiste...

Pubblicato da Lucrezio.Bove Martedì 8 giugno 2010

Gravidanza dopo il tumore al seno? Nessun problema!

Diventare mamma è il sogno di molte donne, anche di quelle che sono guarite dal tumore al seno. In questi casi non ci sono controindicazioni particolari: la gravidanza non corre rischi e il feto si sviluppa correttamente. Il solo problema è rappresentato dalle cosiddette terapie adiuvanti, che normalmente vengono prescritte dopo la guarigione dal cancro per prevenire eventuali ricadute. Purtroppo, questi trattamenti possono avere effetti collaterali gravi come la menopausa precoce, compromettendo definitivamente la fertilità della donna. Grazie a uno studio coordinato da Lucia Del Mastro all’Asco dell’Istituto Tumori di Genova, ora esiste un rimedio.

La dottoressa ha presentato i risultati della ricerca nel corso dell’ultimo congresso degli oncologi americani di Chicago. “Abbiamo sperimentato una tecnica semplice – ha spiegato la Del Mastro – che consiste nella somministrazione di un ormone, un analogo dell’Lhrh (quest’ultimo viene prodotto dall’ipotalamo, una ghiandola del cervello che, attraverso l’ipofisi, un’altra ghiandola cerebrale, interferisce con l’attività delle ovaie. Questo farmaco mette a riposo l’ovaio, riducendo così l’effetto tossico dei farmaci chemioterapici” ..

Ai fini dello studio, l’oncologa ha sperimentato l’innovazione su due gruppi di donne, guarite dal cancro e sottoposte a trattamenti adiuvanti di prevenzione. Al primo gruppo è stato somministrato il farmaco, al secondo no. Il risultato? Tra le donne che avevano assunto il medicinale della Del Mastro l’incidenza di menopausa precoce è risultata ridotta del 20 per cento. Un dato da non sottovalutare…

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