Alimentazione e gastrite: cosa mangiare e cosa evitare

Quando si soffre di una patologia che interessa lo stomaco, come la gastrite, bisogna stare molto attenti all’alimentazione, preferendo cibi magri e leggeri ed evitando quelli che appesantiscono e sono difficili da digerire. Oltre a una cura farmacologica, la gastrite va combattuta anche a tavola. Vediamo insieme cosa mangiare e cosa evitare in una dieta per la gastrite.

Pubblicato da Redazione Martedì 9 ottobre 2018

Alimentazione e gastrite: cosa mangiare e cosa evitare
Foto di DimaBerlin/Shutterstock.com

La gastrite va combattuta con un’alimentazione corretta, e questo è il motivo per cui, nel caso in cui insorgano i sintomi della malattia, bisogna migliorare la propria dieta. Bruciore di stomaco, senso di pesantezza, nausea e vomito, ovvero i principali sintomi della gastrite, sono dei campanelli d’allarme, che devono farci cambiare stile di vita, a partire dall’alimentazione. Sicuramente mangiare in modo corretto ed evitare di appesantire lo stomaco con cibi che ne rallentano la digestione è una delle regole principali, ma vediamo nel dettaglio cosa mangiare e cosa evitare a tavola con la gastrite.

Gastrite: cosa mangiare?

Quali cibi mangiare se si soffre di gastrite? E’ molto importante seguire un’alimentazione adeguata. Sia che si tratti di una forma acuta o cronica, la dieta per la gastrite è necessaria. Nel menù anti-gastrite quindi rientrano le carni bianche (tacchino e pollo) e il pesce magro (branzino o sogliola), da cuocere alla piastra, al vapore o al forno. Anche le verdure come zucchine, finocchi (anche crudi), patate, carciofi o cavoli sono ammessi, purché cotti sempre al vapore, alla piastra o al forno. L’olio d’oliva per condire i cibi va preferibilmente messo a crudo. I formaggi che si possono mangiare con la gastrite sono quelli magri non fermentati, ovvero grana padano o primosale, mentre il latte e lo yogurt devono essere acquistati parzialmente scremati. Anche i legumi per la dieta contro la gastrite sono concessi, ma mai associati a carne o formaggi. I succhi di frutta non acidi e la frutta possono essere inclusi tra gli alimenti che si possono mangiare con la gastrite. Per la frutta sarebbe comunque meglio scegliere banane, mele o kiwi, ovvero le tipologie meno acide.

I cibi NO per chi soffre di gastrite

Per non appesantire e irritare ulteriormente le mucosa gastrica, bisogna eliminare cibi o bevande che contengano sostanze “corrosive”. Tra i cibi da evitare se si soffre di gastrite ci sono sicuramente carni e pesci grassi, come maiale o salmone, o conservati (sotto sale, in salamoia, affumicati), ma anche le fritture e i formaggi grassi e fermentati come ad esempio il gorgonzola. Altamente sconsigliate poi sono le bibite gassate, le bevande alcoliche, il tè, il caffè, cibi e bevande troppo freddi e spezie come peperoncino e pepe. Verdure e frutta acide come pomodori, fragole, agrumi e ananas sono da evitare così come i condimenti elaborati, ad esempio creme dolci o salse (maionese, ketchup, senape o salse piccanti). In generale per non affaticare tanto le pareti gastriche si consiglia di assumere pasti leggeri soprattutto durante la sera e di masticare bene ogni boccone, in modo da favorire la digestione. La dieta contro la gastrite deve essere ponderata e ricca di alimenti che non diano fastidio allo stomaco.

Come curare la gastrite con le tisane alle erbe

Oltre al cibo, anche alcune bevande possono aiutare a lenire i sintomi della gastrite, come ad esempio le tisane, un vero toccasana per la digestione. Nello specifico, vi consigliamo due tisane facili da preparare e molto efficaci. Iniziamo con la ricetta della tisana a base di angelica. Vi serviranno: 15 g di radice di angelica,30 g di foglie di melissa, 25 g di fiori di camomilla, 20 g di foglie di salvia,10 g di anice stellato,100 g di acqua. Per preparare l’infuso dovete mescolare gli ingredienti e conservarli in un vaso di vetro a chiusura ermetica lontano dalla luce. Quando volete farvi la tisana, versate un cucchiaio della miscela nell’acqua bollente. Lasciate in infusione per 15 minuti e poi filtrate. Bevetene una tazzina tiepida prima dei pasti per alleviare gli spasmi tipici della gastrite nervosa. Seconda tisana, è un semplice infuso di calendula, anch’esso assai efficace. Ecco gli ingredienti: 5 g di fiori di calendula,100 g di acqua. Per la preparazione dovete versare i fiori di calendula nell’acqua bollente, lasciare in infusione per 5 minuti e filtrare. Bevete l’infuso la mattina a digiuno.