Fumo in gravidanza: dannoso per la fertilità del nascituro

Il fumo di sigaretta può danneggiare la fertilità del feto in via di sviluppo, così come compromette quella degli uomini adulti. Lo dimostrano due ricerche recentemente pubblicate sulla rivista online Human Reproduction.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Mercoledì 8 settembre 2010

Fumo in gravidanza: dannoso per la fertilità del nascituro

Da oggi le mamme in dolce attesa avranno un motivo in più per smettere di fumare, soprattutto durante i primi mesi della gravidanza. Due ricerche, pubblicate sulla rivista online Human Reproduction, hanno rivelato che il fumo di sigaretta durante la gestazione può danneggiare la fertilità del nascituro. Effetti simili sono stati riscontrati anche negli uomini adulti, che sigaretta dopo sigaretta possono compromettere la capacità riproduttiva degli spermatozoi.

Nel primo dei due studi, il dott. Claus Yding Andersen e i colleghi danesi dell’University Hospital of Copenhagen, hanno dimostrato che nei primi mesi di gravidanza il fumo di tabacco può ridurre drasticamente la quantità di cellule germinali e di cellule somatiche presenti nel feto in via di sviluppo. Un simile effetto non può che abbassare il grado di fertilità del bambino una volta che sarà diventato adulto.

Un gruppo di ricercatori tedeschi del Mohamed Hammadeh dell’Università del Saarland ha inoltre dimostrato che il fumo può avere effetti negativi anche sulla fertilità degli uomini adulti. Dalle analisi dello sperma è emerso che i fumatori incalliti hanno una concentrazione di protamine mediamente più bassa del 14% rispetto a quella di chi non ha mai toccato una sigaretta. Le protamine sono proteine che assumono un ruolo di fondamentale importanza nella produzione dello sperma. Dai risultati della ricerca risulta quindi evidente che il fumo di sigaretta è in grado di ridurre i livelli di protamina, compromettendo la fertilità dell’uomo.