Fumo e smog in gravidanza: gravi problemi per il bambino

La gravidanza è un momento meraviglioso per noi donne, solo che, mettendo il nostro corpo in condivisione, dobbiamo fare molta più attenzione a quello che mangiamo, a quello a cui ci esponiamo e soprattutto alle abitudini comportamentali che potrebbero provocare danni al nostro bambino come il fumo.

Pubblicato da Serena Vasta Domenica 17 gennaio 2010

La gravidanza è un momento meraviglioso per noi donne, solo che, mettendo il nostro corpo in condivisione, dobbiamo fare molta più attenzione a quello che mangiamo, a quello a cui ci esponiamo e soprattutto alle abitudini comportamentali che potrebbero provocare danni al nostro bambino. Il danno maggiore è dato dal fumo, una donna in gravidanza deve assolutamente smettere di fumare perchè i danni presenti e futuri per il bambino sono davvero gravi e tra l’altro ce ne saranno tantissimi che ancora non sono stati scoperti. Oggi parliamo di fumo e smog in gravidanza e di come questi influenzino lo sviluppo e del feto e la vita del bambino dopo che è nato.

Il fumo e lo smog in gravidanza creano problemi su due fronti, da un lato nello sviluppo del feto dall’altro nei comportamenti del bambino. Fumare durante la gravidanza fa diminuire lo spessore della corteccia orbito-frontale, questa svolge un ruolo importante nella regolazione delle emozioni controllando l’amigdala, un’area del cervello che regola circuito del piacere. In pratica il cervello del feto della mamma fumatrice nasce con l’imprinting del fumo=piacere, sarà quindi altamente probabile che sarà un fumatore così come avrà una maggiore predisposizione alla dipendenza da droga.

La ricerca anglo-canadese, realizzata su 600 adolescenti e pubblicata su Archives of General Psychiatry, ha messo in luce che i bambini sottoposti a fumo e smog durante la gravidanza o che sono entrati in contatto con il piombo in gravidanza o nei primi mesi di vita, presentano difficoltà a concentrarsi e a rimanere tranquilli a scuola, chiamato anche Disordine da deficit dell´attenzione e da iperattività (Adhd).

Nonostante tutte le campagne di sensibilizzazione le donne in gravidanza che fumano solo il 15% ma si raggiunge un pericoloso 50-60% tra i ceti più poveri e meno scolarizzati.

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