Farmaci: alle donne il primato dei consumi

Donne e farmaci: un connubio sempre più stretto e pericoloso: è quello che ci dice l’ultima indagine Osmed, sul consumo dei farmaci, che è raddoppiato nell’ultimo decennio.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Mercoledì 14 luglio 2010

Farmaci: alle donne il primato dei consumi

Gli italiani abusano di farmaci. Alle donne il primato dei consumi! Secondo i dati Osmed (Osservatorio Nazionale sull’impiego dei medicinali), appena pubblicati, ognuno di noi assume ogni anno in media 30 scatole. Il doppio rispetto a 10 anni fa! Perché? Cosa ha causato questa impennata? E’ facile evincerlo dal tipo di pillole maggiormente utilizzate: sono quelle per il sistema cardiovascolare, seguite da sciroppi e compresse per i disturbi gastrointestinali, per il sistema nervoso centrale e gli antidepressivi. La cosa peggiore è che il maggior aumento di vendite è per questi ultimi. E noi care amiche di Pourfemme purtroppo ne sappiamo qualcosa.

Di depressione parliamo spesso e non a caso. E l’indagine in questione conferma i nostri pensieri. Siamo noi donne ad avere il primato del consumo dei farmaci: divoratrici di pillole di tutti i colori e le forme, non solo contro la depressione, ma anche per combattere l’anemia (soprattutto in gravidanza) e quelli per combattere i dolori muscolo scheletrici.

Ci confermiamo (tra uomini e donne) un popolo direttamente dipendente dai medicinali, nonostante gli appelli alla prudenza e l’invito al corretto utilizzo. Assolutamente non curanti degli effetti collaterali. Per noi forse, il foglietto illustrativo è ancora un “bugiardino”?.

Non c’è che dire: un bel quadretto di stress post-moderno, non trovate? La qualità della vita sembra essere divenuta molto bassa, non solo per l’uso di psicofarmaci, che spesso senza un supporto psicoterapico sono anche controproducenti, ma anche per i medicinali per il cuore: tutto dipende dal pessimo stile di vita che abbiamo, e dal fatto che dimentichiamo di volerci bene, di prenderci cura di noi.

Noi di Pourfemme continueremo a ricordarvelo, ma spetta a voi fare il primo passo!