Erboristeria: le proprietà della margherita

La margherita è una graziosa piantina che si può trovare ovunque. Se trattata a dovere può aiutare a lenire arrossamenti della pelle, contusioni, mal di gola e i mal di testa dovuti a cattiva digestione.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Giovedì 18 marzo 2010

Quante di voi da bambine usavano le margherite per fare quelle collanine di fiori tanto carine, che puntualmente le mamme cestinavano dopo pochi giorni? Ora che siete cresciute potete riconsiderare i graziosi fiorellini e approfittare delle loro proprietà benefiche, deburative e diuretiche. Se avete la campagna o la montagna vicine, potete raccogliere le margherite per poi farle essiccare all’ombra, muovendole di tanto in tanto. Se abitate in città trovate i preparati in una qualsiasi erboristeria.
Per alleviare arrossamenti sulla pelle, contusioni, ematomi o bruciore agli occhi, basterà far bollire un cucchiaino di foglie e fiori essiccati, in 100 ml d’acqua e immergere nell’infuso ottenuto una garza sterile. In seguito appoggerete la garza bagnata sulla parte interessata, senza esercitare una pressione troppo forte.

Lo stesso infuso può servirvi per altri scopi. Se avete la gola infiammata, qualche gargarismo può aiutarvi a far passare più in fretta il dolore. Filtrando l’infuso potete inoltre curare l’inappetanza dei bambini: basterà fargli bere la tisana a digiuno, due o tre volte al giorno. Se l’appetito non dovesse tornare dopo pochi giorni, sarà meglio chiedere il parere di un medico.

Le foglie della pianta ancora fresca, immerse per 15 giorni nel vino, sono un toccasana naturale per il mal di testa causato da cattiva digesione. Bevetene un bicchiere al giorno e non avrete più giramenti di testa fastidiosi.

Inoltre potete insaporire le vostre insalate con le foglie tenere delle piantine raccolte prima che crescano i fiori. Insieme a cetrioli e lattuga – come direbbe la Marcuzzi – aiutano a recuperare la naturale regolarità intestinale.

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