Emorroidi: l’alimentazione consigliata e cosa non mangiare

I cibi da evitare e quelli da preferire per prevenire o non far peggiorare i sintomi delle emorroidi

Pubblicato da Anna Franceschi Mercoledì 5 ottobre 2016

Emorroidi: l’alimentazione consigliata e cosa non mangiare

Le emorroidi colpiscono circa il 75% della popolazione, e le possono essere molteplici, ma esistono dei fattori anche nello stile di vita e nell’alimentazione che possono farle insorgere o aggravare. Vi sono infatti alcuni cibi irritanti della mucosa anale o che favoriscono stitichezza e diarrea, che sarebbero da evitare. Oggi quindi ci occuperemo dell’alimentazione consigliata e anche di cosa non mangiare per prevenirle e ridurre i loro sintomi.

Una corretta alimentazione è un obiettivo da perseguire anche da chi soffre di emorroidi, perchè essa ha la facoltà di regolarizzare il transito intestinale, contrastando diarrea e stitichezza. L’acidità delle feci liquide prodotte con la diarrea e gli sforzi provocati con la stitichezza possono infatti favorire la fuoriuscita delle emorroidi dal canale anale.

Cosa mangiare

  • Sostituire i condimenti con il miso, ottenuto dalla fermentazione di soia e orzo, riso o grano
  • Mangiare verdura e frutta perchè aumentano l’integrità della parete venosa grazie ai bioflavonoidi, le vitamine e lo zinco. Per la frutta, via libera soprattutto a mirtilli, ciliegie, albicocche e meloni. Per la verdura, a zucche, carote, broccoli, cavolini di Bruxelles e cime di rapa, e inserire nella dieta i semi oleosi
  • Assumere molti liquidi, perchè l’acqua e gli altri liquidi aiutano a mantenere le feci molli
  • Mangiare alimenti ricchi di fibre perchè aiutano a regolare le funzioni intestinali
  • Aumentare il consumo di carboidrati complessi quali patate, broccoli, castagne, zucca, pasta, riso e grano

Cosa non mangiare

  • Eliminare cibi piccanti e irritanti quali quelli contenenti senape, peperoncino e pepe
  • Ridurre il consumo di carne rossa sostituendola con le carni bianche, il pesce e i legumi
  • Evitare gli alcolici, soprattutto i superalcolici
  • Ridurre il consumo di Solanacee, ossia a ortaggi quali i pomodori, i peperoni e le melanzane
  • Evitare gli alimenti che scaldano come i formaggi, gli insaccati, il cioccolato e il caffè
  • Eliminare i cibi raffinati come i prodotti da forno, gli snack e le merendine

Esempio di dieta quotidiana

  • In presenza di emorroidi è consigliabile iniziare la giornata con fibre integrali, magari sotto forma di corn flakes da assumere in un vasetto di yogurt
  • A metà mattinata si deve introdurre la frutta come mele, pere, prugne o kiwi, oppure si può mangiare uno yogurt
  • Per il pranzo si può scegliere un piatto di pasta o riso nelle versioni integrali, conditi con olio extra vergine di oliva a crudo e verdure, oppure si può scegliere un minestrone, o un secondo piatto con carne bianca o pesce e contorno di verdure
  • A merenda si può ripetere lo spuntino di metà mattina con un frutto o con uno yogurt
  • A cena si può optare per un secondo piatto di carne bianca con contorno di verdure e pane integrale

Ricordiamo che, oltre ad un’alimentazione corretta, per prevenire o sedare il disturbo emorroidario è importante anche attuare una leggera attività fisica quotidiana, nonchè curare la propria igiene intima.