Effetti collaterali della dialisi renale: il melograno li previene

Per ridurre gli effetti collaterali a cui sono soggetti i pazienti sottoposti a dialisi renale, basta bere un bicchiere di succo di melograno tre volta a settimana. Lo ha rivelato una ricerca israeliana.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Martedì 7 dicembre 2010

Effetti collaterali della dialisi renale: il melograno li previene

Pochi giorni fa vi abbiamo parlato delle mille proprietà benefiche del melograno. Avevamo detto che alcune ricerche scientifiche hanno attestato l’azione preventiva di questo frutto per quanto riguarda le malattie cardiovascolari. Ora, grazie a una ricerca israeliana presentata nel corso dell’ultima edizione del congresso dell’American Society of Nephrology, si scopre che il melograno è in grado – tra le altre cose – di ridurre il rischio di complicanze nei pazienti sottoposti a dialisi renale.

Indispensabile per chi ha sviluppato malattie a carico dei reni, la dialisi ha anche i suoi effetti collaterali. Purtroppo, i pazienti sottoposti a questo trattamento sono soggetti a un rischio di patologie cardiovascolari molto più alto rispetto alla media della popolazione generale. I ricercatori israeliani dell’Università di Tecnologia di Haifa hanno seguito cento pazienti sottoposti a dialisi per circa un anno, dando loro da bere un bicchiere di succo di melograno o di un’altra sostanza placebo tre volte a settimana. Ebbene, i pazienti che hanno bevuto il succo durante l’anno sono ricorsi al ricovero ospedaliero meno spesso rispetto ai malati che avevano assunto il placebo. Il melograno ha ridotto l’infiammazione e minimizzato il danno ossidativo dovuto ai radicali liberi e si è dimostrato efficace nel tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue e la pressione arteriosa. Effetti benefici che hanno ridotto sensibilmente il rischio di patologie gravi come l’infarto e l’ictus.

“Sono dati che ribadiscono gli effetti positivi del succo di melograno, importanti perché ottenuti in una tipologia di pazienti ad alto rischio, che spesso muoiono proprio per infezioni o per cause cardiovascolari. Cioè per due elementi su cui il melograno ha un evidente effetto benefico” parole del dott. Batya Krystal, coordinatore della ricerca.