E’ allarme batterio killer, 2000 casi in UE, e l’OMS dice: variante mai vista

Sono almeno 2mila i casi di contagio da batterio killer, variante di E. Coli mai vista prima in UE e 18 i decessi accertati. Mistero sull’origine del microbo. Nessun caso in Italia

Pubblicato da Paola Perria Venerdì 3 giugno 2011

E’ allarme batterio killer, 2000 casi in UE, e l’OMS dice: variante mai vista

E’ sempre più allarme da Batterio Killer, in Europa. I decessi provocati dal ceppo mutante di Escherichia Coli, responsabile di provocare la sindrome emolitico-uremica potenzialmente letale, sono ormai 18, tutti tedeschi tranne un unico caso in Svezia. Tutti i contaminati erano reduci da un soggiorno in Germania, ma in realtà, su quale sia l’origine di questo temibile microbo è ancora mistero fitto. Scagionati una volta per tutte i poveri cetrioli spagnoli, si comincia a ipotizzate che tra le cause ci possano essere le colture a base di concimi animali (letame, tanto per intenderci), ma in realtà siamo ancora lontani dall’isolare il focolaio originario.

L’Istituto di Genetica di Pechino, a cui è stato inviato il batterio 0104-H4, dopo attente analisi ha annunciato che si tratta di un agente patogeno mai visto prima, almeno in Europa e l’OMS (Organizzazione Mondiale della sanità) lo ha così definito: “Una variante nuova, estremamente contagiosa e tossica” di E. Coli, di per sé batterio presente comunemente anche nel nostro intestino.

Ormai i casi di contagio (circa 2000) si contano quasi in tutta la UE ma non in Italia, dove finora non è stato identificato nessun infettato da batterio killer. Intanto, la Russia ha visto bene di vietare le importazioni (tutte) di frutta e verdura dai Paesi della UE, misura duramente criticata perché ritenuta assolutamente superflua. Per cono nostro non possiamo che seguire l’evoluzione dell’epidemia e tenervi aggiornati. Intanto, cercate di seguire le misure igieniche consigliate per evitare l’infezione.