Dolore al braccio sinistro: infarto o altra causa?

Quando si prova dolore al braccio sinistro è comune pensare che si tratti di infarto, ma non sempre il disturbo, che può presentarsi sia negli uomini che nelle donne, è correlato all'attacco di cuore. Ci sono altre possibili cause, più o meno gravi che possono spiegare il fenomeno; scopriamo come distinguerle in modo efficace.

Pubblicato da Redazione Martedì 11 giugno 2013

Dolore al braccio sinistro: infarto o altra causa?

Il dolore al braccio sinistro può arrivare all’improvviso, come una fitta, o svilupparsi lentamente fino a diventare insopportabile, in ogni caso desta subito preoccupazione perché si teme sia un sintomo dell’infarto. In realtà formicolii, fitte e fastidi al braccio sinistro possono anche dipendere da altre cause, più o meno gravi. Vediamo allora quando il dolore al braccio sinistro è spia di un’infarto imminente e quali sono le altre possibili cause.

Dolore al braccio sinistro: i sintomi

Il dolore al braccio sinistro è un disturbo che desta subito grande preoccupazione, soprattutto se a soffrirne sono persone che hanno superato i 50 anni, e che quindi sono a maggior rischio di infarto miocardico. Tuttavia, è importante ricordare che i dolori e i disturbi che coinvolgono le braccia, e in particolare il braccio sinistro, non sono sempre la spia di un infarto imminente.
Prima di tutto, è bene chiarire che il braccio, termine che di solito usiamo per indicare l’intero arto, è costituito da diversi componenti e distretti, uniti tra loro da altri organi e tessuti, tutti con una specifica funzione: ossa, muscoli, tendini, articolazioni, vene, arterie, e nervi. Pertanto, parlare di dolore al braccio sinistro equivale a prendere in considerazione non solo l’arto in sè, ma un complesso sistema organico, dove diverse strutture, anche situate molto lontane le une dalle altre, possono interagire tra loro determinando, così, sensazioni di dolore, è il caso del cosiddetto dolore riferito.
Il dolore che colpisce il braccio sinistro, e che può estendersi fino alla mano, si manifesta in molteplici modi. A volte si può palesare uno strano formicolio, che tende ad addormentare l’arto superiore; altre volte, invece, il dolore è lancinante e colpisce anche il collo, la spalla o il petto. Non mancano però delle situazioni in cui il braccio sinistro viene colpito da bruciore, da fitte o da altri disagi fisici che possono causare un’improvvisa e temporanea disabilità.

Dolore al braccio sinistro: quando si tratta di infarto

Se il dolore al braccio sinistro può far sospettare la presenza di un problema cardiaco, come l’infarto, è importante ricordare che la sintomatologia dell’attacco di cuore prevede tutta una serie di altri segnali da non sottovalutare.
Non basta un dolore, più o meno intenso e diffuso, in corrispondenza del braccio sinistro per autodiagnosticarsi con certezza un infarto, anzi.
L’attacco cardiaco, che si verifica quando si blocca il flusso di sangue diretto a una parte del cuore, è associato a molti altri sintomi, facilmente confondibili con quelli di altre problematiche.
Nello specifico, in presenza di un infarto, si possono osservare:

  • dolore e oppressione al petto, con fitte e/o senso di pressione al centro del torace
  • dolore dal centro del petto fino alla spalla e al braccio sinistri
  • sudorazione fredda ingiustificata
  • affaticamento, nausea e mancanza di fiato
  • tachicardia e ansia
  • dolore allo stomaco, come se si soffrisse di indigestione

Anche le donne, tra cui l’infarto è in forte aumento, possono percepire un dolore al braccio sinistro quando sono colpite da un’ischemia miocardica, ma è bene sottolineare che i sintomi dell’infarto nelle donne non sempre sono così palesi perchè, spesso, soffrono di una particolare forma asintomatica dell’attacco di cuore, detto infarto silente.

Dolore al braccio sinistro: possibili cause

Se è vero che un infarto può manifestarsi anche con la comparsa di disagi e dolori al braccio, è altrettanto vero che non sempre i problemi all’arto superiore sinistro sono il segnale della presenza di una patologia cardiaca. Infatti, il dolore al braccio sinistro, di varia intensità, può essere la spia d’allarme che indica la presenza di un disturbo a carico del muscolo cardiaco, ma non solo. Può essere anche il sintomo di un problema di tipo muscolare, che colpisce i vari distretti limitrofi, dal braccio, alla spalla, fino al collo e alla schiena.
Potrebbe trattarsi di tendinite o problemi al gomito, come di un disturbo che ha colpito l’esofago, la schiena le vertebre cervicali e che si propaga, con sintomi dolorosi, fino al braccio sinistro.
Da non sottovalutare, inoltre, anche le cause più banali, come i crampi, l’affaticamento muscolare, o l’assunzione di posizione scorrette, magari durante il riposo notturno.
Vediamo tutte le possibili cause del dolore al braccio sinistro e come identificarle.

Attacco di panico

L’ansia e lo stress possono causare gravi attacchi di panico che, in una buona quantità di casi, assomiglia quasi del tutto a un principio di infarto. Infatti, il sintomo più comune di un attacco di panico è la tachicardia e un forte disagio dietro lo sterno, facilmente confondibile con il dolore all’oppressione al petto tipico dell’attacco di cuore.
Tuttavia, l’attacco d’ansia è temporaneo e, qualsiasi disturbo provochi, cessa progressivamente.

Cervicale

La cervicale è una grave problematica degenerativa che colpisce collo, vertebre, spalle, raggiungendo e condizionando anche le braccia, in corrispondenza del nervo lesionato, modificandone percezione e mobilità. Negli ultimi tempi, la cervicale è un problema sempre più diffuso, non deve quindi stupire che il dolore al braccio sinistro possa ricondursi al collo o alle vertebre, perchè sono tra loro collegati.

Problemi di circolazione

La cattiva circolazione sanguigna, provocata da uno scarso apporto d’ossigeno, dalla sedentarietà o da altri problemi, può essere all’origine del dolore al braccio sinistro. L’ostruzione o il restringimento di vene e arterie, impedendo il corretto flusso sanguigno, possono apportare diversi sintomi agli organi interessati. Il braccio sinistro, per esempio, può cominciare a dolere o ad essere indolenzito e quindi non avere le forze necessarie per aprire e chiudere la mano o mantenersi alzato.

Tendinite

La tendinite può colpire in diversi modi, in genere, però, è tipica di quelle persone che svolgono sempre gli stessi movimenti con la mano o con il polso, per esempio scrivere o usare il mouse. In questi casi, l’infiammazione del tendine della mano sinistra, per le persone mancine, coincide quasi sempre con un lancinante dolore al braccio sinistro e al gomito, fino alla spalla.

Postura scorretta

Un’errata postura mentre si dorme, o durante la giornata, può provocare mal di schiena e mal di collo, ma anche influire negativamente su altre parti del corpo. I dolori possono colpire anche il braccio sinistro, che diventa indolenzito, come fosse addormentato, e interessato da diversi formicolii. Tuttavia, è un disturbo non grave che passa in breve tempo.

Reflusso gastroesofageo

Il reflusso gastroesofageo può divenire una sindrome vera e propria, associata alla presenza di diversi sintomi tipici. Tra questi vi è il dolore al braccio sinistro e al muscolo, accompagnato da fitte al petto, difficoltà digestive e nausea, sintomi che possono facilmente esser confusi con i tipici segnali di un infarto.
Tuttavia, il reflusso può distinguersi nettamente dall’attacco di cuore per la presenza quasi obbligatoria del rigurgito acido in bocca.

Tumore al seno

Se il dolore al braccio sinistro si associa una fastidiosa percezione anche al livello di ascella, clavicola e braccio, e si nota un progressivo ingrossamento dei linfonodi ascellari, è necessario rivolgersi immediatamente ad un medico per valutare l’ipotesi della presenza di un tumore al seno.
Talvolta, infatti, il dolore al braccio sinistro può non indicare un infarto miocardico ma la presenza di un cancro alla mammella; è bene quindi prestare attenzione ad altri sintomi che solitamente si riscontrano in questa situazione, ossia l’alterazione del capezzolo, l’ispessimento dei tessuti mammari, arrossamenti e gonfiori cutanei nella zona e insolite secrezioni dal capezzolo.

Contratture o lesioni muscolari

Movimenti errati o intensi sforzi fisici possono provocare contratture, traumi o lesioni a nervi, articolazioni o tendini del braccio, che causano un progressivo, ma temporaneo, dolore a tutto l’arto o colpiscono in modo specifico le spalle, le scapole, il polso, il bicipite o il tricipite.
Per guarire da un problema simile basterà tenere a riposo il braccio o, in caso di un forte e prolungato dolore, trattare la zona colpita con apposite pomate.

Ernia del disco

L’ernia del disco è determinata dalla rottura o dallo spostamento di un disco vertebrale dalla sua sede e la sua successiva infiammazione. A causa della possibile compressione dei nervi, il dolore che ne consegue può essere molto intenso e interessare, oltre agli arti superiori, anche il collo e la schiena.
Nello specifico, il dolore al braccio sinistro può manifestarsi in modo lancinante e pungente, con formicolio e intorpidimento della mano e un’accentuata debolezza muscolare.

Neuropatia periferica

Il dolore al braccio sinistro, infine, può anche essere dovuto ad un problema che si origina nel sistema nervoso periferico.
La neuropatia periferica si sviluppa per un malfunzionamento di questa regione, a causa di altre gravi patologie, come il diabete mellito, l’ipertensione, l’ipotiroidismo, l’immunodeficienza, i tumori e le malattie epatiche e renali croniche.
I sintomi che possono insorgere da questa condizione sono per lo più a progressione lenta e coinvolgono le zone dei nervi periferici deteriorati. In genere, se ad essere maggiormente colpiti sono gli arti superiori si manifestano debolezza, formicolii, perdita di massa muscolare, crampi e addirittura paralisi del braccio o della mano.

Testi a cura di: Veronica Caudullo