Diarrea: cosa mangiare per stare meglio

La diarrea è un disturbo gastrointestinale caratterizzato dalla perdita di feci acquose. Quando si presenta la dissenteria è opportuno evitare di mangiare alcuni cibi che rischiano di aggravare la situazione.

Pubblicato da Tiziana Giovedì 20 gennaio 2011

Diarrea: cosa mangiare per stare meglio

La diarrea non vi da pace? Niente paura, ecco, cosa mangiare per stare subito meglio. La diarrea, o la dissenteria è contraddistinta dalla perdita di feci acquose e abbondanti. La diarrea in forma acuta può addirittura protrarsi per alcuni giorni. Le cause possono essere diverse, dai virus alle infezioni, al contrario delle situazioni croniche che sono legate a disturbi come la sindrome da colon irritabile o a malattie infiammatorie intestinali. L’importante, tuttavia, è fare attenzione a ciò che si mangia ed evitare gli alimenti che possano aggravare la situazione.

La diarrea è la risposta naturale del nostro corpo all’attacco di virus e batteri, come nel caso della dissenteria del viaggiatore tipica di chi visita i paesi stranieri ed ingerisce del cibo contaminato da batteri e parassiti.

La diarrea può essere accompagnata da crampi, dolori addominali, nausea e in alcuni casi, anche da febbre. L’importante è comunque reintegrare i liquidi persi. Infatti, la diarrea favorisce la disidratazione, e in questo modo, il corpo, privato dei liquidi, non funziona correttamente.

Fino a quando c’è la diarrea, è opportuno evitare la caffeina, i prodotti lattiero-caseari e prodotti alimentari grassi, ad alto contenuto di fibra o molto dolci, anche le bevande fredde vanno assolutamente bandite. Questi alimenti, infatti, rischiano di peggiorare la situazione. Meglio preferire le carote, le mele e i mirtilli che aiutano a ricompattare le feci. Anche il riso è indicato quando si ha la diarrea, così come le patatei carciofi, che aiutano ad eliminare le tossine e hanno funzione depurante.