Diabete: si combatte anche camminando

da , il

    Diabete: si combatte anche camminando

    Il diabete si combatte camminando. E’ ciò che afferma, anzi conferma una ricerca pubblicata in questi giorni sul British Medical Journal. Gli studiosi del Murdoch Childrens Research Institute di Melbourne hanno seguito 592 persone adulte di circa 50 anni dal 2000 al 2005 per cercare di capire bene quale correlazione ci fosse tra l’attività motoria, l’Indice di massa corporea ed il diabete, sul lungo termine. Lo studio è stato condotto selezionando dei volontari provenienti da tutto il territorio della Tasmania (Australia) a cui è stato affidato un contapassi, ovvero quel piccolo strumento tecnicamente chiamato podometro.

    All’inizio dello studio le persone coinvolte sono state tutte approfonditamente visitate per controllare lo stato di salute iniziale. Si è proceduto inoltre alla valutazione generale dello stile di vita con particolare riferimento alla sedentarietà, all’alimentazione, all’abitudine al fumo e al bere smoderato. Ebbene ne è risultato che tra i sedentari, che camminando sono riusciti a diminuire seppur di poco il loro indice di massa grassa, anche i livelli di insulina sono decisamente migliorati, ovvero si è notevolmente abbattuto il rischio di sviluppare diabete ed è migliorato quello preesistente. Ma quale intensa attività motoria avranno fatto questi coraggiosi volontari? Solo 10.000 passi al giorno per 5 giorni, insomma l’equivalente di una passeggiata di 20minuti circa. Care amiche di Puorfemme che ne pensate?

    Camminare (a passo svelto) corrisponde ad una attività motoria moderata, ma salutare che aiuta a migliorare la qualità della vita. Fatta tutti i giorni può compensare tranquillamente anche quell’ora striminzita che con fatica riusciamo a passare in palestra. Inoltre tonifica i muscoli, fa dimagrire e soprattutto: passeggiare fa bene alla mente.