Diabete: il caffè riduce il rischio del 30%

Ottime notizie per gli amanti della bevanda nera: il caffè aiuta a prevenire il diabete. La dose consigliata è 3-5 tazzine al giorno. Ovviamente non bisogna esagerare e... attenzione allo zucchero!

Pubblicato da Maria T. Ferrari Mercoledì 18 aprile 2018

Diabete: il caffè riduce il rischio del 30%

Foto Di portumen/Shutterstock.com
Buone notizie per gli amanti del caffè: bevendolo, si riduce il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 del 30%. Il dato emerge da un’analisi pubblicata su Nutrition Reviews che mette a confronto 30 studi scientifici che hanno coinvolto un campione di 1,2 milioni di persone.
Come funziona? Il caffè contiene sostanze antiossidanti che combattono lo stress ossidativo, una delle cause dell’insorgenza del diabete di tipo 2, oltre che di varie patologie cardiovascolari, metaboliche e renali.
La bevanda nera sarebbe poi in grado di ridurre i marcatori pro-infiammaroti coinvolti nel l’infiammazione cronica di basso grado, un’altra delle condizioni in cui si sviluppa più facilmente il diabete.
L’OMS nel 2016 ha rimosso il caffè dalla lista delle sostanze potenzialmente cancerogene, mentre numerose ricerche hanno dimostrato come un consumo moderato – ovvero 3-5 tazzine al giorno – protegge da varie patologie come il tumore al fegato e all’endometrio e riduce fino al 27% il rischio di sviluppare l’Alzeheimer.