Depressione? Via con le giuste canzoni

La musicoterapia per curare la depressione ed i disturbi dell’umore. Lo studio di un’università scozzese cerca di individuare i brani musicali adatti.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Lunedì 13 settembre 2010

Depressione? Via con le giuste canzoni

La depressione, l’ansia ed in generale l’umore cupo possono passare con la giusta canzone: ad affermarlo sono alcuni ricercatori della Caledonian University di Gasgow (Scozia) che si sono impegnati in un progetto triennale di musicoterapia. Lo scopo: trovare quali canzoni e ritmi musicali sono maggiormente favorevoli per effettuare una terapia sui pazienti affetti da disturbi dell’umore e depressione. Il lavoro, finanziato dall’Engineering and Physical Sciences Research Council, analizzerà toni e melodie di migliaia di brani creando una sorta di “Super-Classifica” delle canzoni che fanno bene alla salute.

“L’impatto di un brano musicale su una persona va oltre quello che si pensa: un tempo, o ritmo veloce può risollevare l’umore mentre uno lento può deprimerlo” ha spiegato il coordinatore del lavoro Don Knox.

Una prima lista di canzoni pro e contro l’umore è comunque già stata stilata: “I Will Survive” di Gloria Gaynor non può che offrire una carica speciale, così come “Comfortably Numb” dei Pink Floyd, “What a Wonderful World” di Louis Armstrong, “Cold Turkey” di John Lennon e “Healing Hands”di Elton John, tanto per citarne alcune di quelle che prediligo anch’io!

Ovviamente i ricercatori hanno già individuato anche alcuni brani out, quelli cioè da evitare in caso di disturbi dell’umore e depressione.

Tra questi: “Cigarettes and Alcohol” (Oasis), “The Drugs Don’t Work” (The Verve), ”Cardiac Arrest” (Madness), “Everybody Hurts” (REM).

Mi piace che si codifichino scientificamente certe cose: la musica è spesso determinante nella vita. Pensate ad esempio alla scelta musicale durante la gravidanza o alle ninne nanne per far addormentare i bambini.

Si consiglia comunque di “assumere” queste cariche energetiche musicali, la mattina a colazione, se ne trarrà giovamento durante tutta la giornata e si eviterà di fare come me: appassionata di Gloria Gaynor e di tutta la musica degli anni ’80, una sera sono andata a dormire con pensieri tristi.

Ho trovato un canale televisivo in cui trasmettevano tutti i video musicali di quegli anni: il cattivo umore è passato, mi sono divertita, ma non ho più dormito!