Depressione “baby blues” anche per le mamme adottive

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    Depressione “baby blues” anche per le mamme adottive

    La depressione post parto è abbastanza comune nelle neo mamme, che tra il sentirsi inadeguate e lo scombussolamento degli ormoni vivono un periodo davvero molto difficile, dal quale però quasi sempre riescono ad uscire con le loro forze e con l’amore per il piccolino che dorme nella culla accanto. La depressione post parto oltre ad avere una base chimica e ormonale ha anche una forte componente psicologica, motivo per cui non sorprende più di tanto che la baby blues colpisca anche le mamme adottive, che quindi non hanno partorito il loro bambino.

    Uno studio americano condotto dalla Western Journal of Nursing Research ha messo il luce come la depressione post parto non sia propria delle madri biologiche ma anche di quelle adottive.

    In Italia è stato stimato che in media a soffrire di depressione post partum sono il 10-15% delle partorienti, sono più o meno dalle 50.000 alle 75.000 a soffrirne ogni anno, oltre alla componente ormonale c’è anche quella psicologica che, a quanto pare, è molto forte anche.

    Nelle madri adottive alla felicità per l’arrivo del figlio tanto desiderato si aggiungono lo scombussolamento di una cosa tanto desiderata che finalmente si avvera, la paura di non essere all’altezza, il senso di inadeguatezza. Per le mamme adottive è anche più difficile chiedere aiuto perchè non avendo partorito, si sentono forse anche in difetto anche perchè in teoria non possono dare la colpa alla depressione post parto, invece mie care, è proprio così.

    Le paure però devono essere affrontate e sconfitte, sia per le madri naturali che per le generosissime mamme adottive.

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