Depressione: a rischio i nati in inverno

Secondo una ricerca USA condotta di recente, chi nasce in inverno rischia maggiormente di essere colpito da distrubi dell'umore come la depressione invernale e la schizofrenia e la depressione bipolare.

Pubblicato da Tiziana Martedì 14 dicembre 2010

Depressione: a rischio i nati in inverno

La depressione è un disturbo molto diffuso, ma sembra che nascere in inverno ne aumenti il rischio. Infatti, la depressione è una patologia dell’umore che colpisce in modo particolare le donne, ed è caratterizzata da uno stato generale di prostrazione psichica e fisica. Inoltre, i sentimenti di malinconia e di disinteresse, sono spesso accompagnati da ansia, insonnia e frequenti mal di testa. Ma sembra che, chi nasca durante i mesi più freddi dell’anno, sia maggiormente esposto al rischio di sviluppare alcune malattie come la depressione invernale, la schizofrenia e la depressione bipolare.

A sostenerlo è una ricerca americana della Vanderbilt University, pubblicata su “Nature Neuroscience”. Il team di studiosi, infatti, ha condotto degli esperimenti su un gruppo di roditori allevati fino ad un mese dopo lo svezzamento, con cicli di luce invernale e cicli di luce estiva. Una volta diventati adulti, l’equipe dei ricercatori li ha collocati al buio e ne ha studiato l’attività cerebrale.

Il test ha dimostrato come i topi nati in inverno andassero in contro ad una riduzione delle attività giornaliere rispetto a quelli nati nei mesi più caldi. Gli esperti hanno spiegato che:

I topi allevati nel ciclo invernale mostrano una risposta esagerata al cambiamento di stagione che è sorprendentemente simile a quella dei pazienti umani affetti da disturbo affettivo stagionale. Non è astrologia, ma biologia stagionale.

La depressione è un malessere difussisimo, tanto che 1 italiano su 4 quattro ne soffre, ma ci sono molti modi per combatterla. Ad esempio, anche lo sport funge da medicina naturale contro l’ansia e i disturbi dell’umore.