Cosa occorre sapere dello stafilococco aureo

Lo stafilococco aureo. Cos'è? Molto speso ne sentiamo parlare, soprattutto in relazione alla antibiotico resistenza e alle infezioni che si trasmettono in ambito ospedaliero: queste le sue peculiarità. E' un batterio Gram +.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Martedì 20 settembre 2011

Cosa occorre sapere dello stafilococco aureo

Lo stafilococco aureo è un batterio gram+ che solitamente alberga nell’essere umano adulto a livello cutaneo, nel naso e nella faringe. In questi casi scatena delle infezioni che possono essere anche pericolose se non si individua precocemente la causa. Alcune tipologie di questi microrganismi sono infatti molto aggressive. La caratteristica più preoccupante di questi batteri però è un’altra: hanno sviluppato una pericolosa resistenza agli antibiotici. Pensate che ormai è acclarato che nella maggior parte dei casi la Cefalosporina e la penicillina su di loro non hanno effetto. Da qui alcuni casi di setticemia.

Ovviamente non bisogna perdere le speranze, o mettersi troppo in ansia. Ma da qui si evince l’importanza di una corretta assunzione dei farmaci antibiotici, è un tema molto spesso sottolineato anche dal nostro Ministero della Salute oltre che dall’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità). Un motivo in più per stabilire la corretta linea terapeutica solo ed esclusivamente dopo un antibiogramma. Da non dimenticare inoltre che lo stafilococco aureo, soprattutto della tipologia resistente agli antibiotici, rappresenta una delle più diffuse infezioni che si sviluppano negli ospedali.