Cisti ovariche: quando sono “normali”o pericolose

Le cisti ovariche, nella maggior parte dei casi, sono formazioni fisiologiche, che si sviluppano durante il ciclo mestruale e scompaiono naturalmente. Tuttavia ci sono alcune cisti all'ovaio che possono essere pericolose, come nel caso della cisti ovarica legata al tumore alle ovaie. Anche se non è possibile prevenire la formazione di cisti, è importante saperle distinguere per adottare le cure più efficaci.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Venerdì 6 maggio 2011

Cisti ovariche: quando sono “normali”o pericolose

Le cisti ovariche sono un problema abbastanza comune nelle donne e, nella maggior parte dei casi, sono di natura fisiologica e non dovrebbero quindi destare preoccupazioni. Tuttavia oltre a questa tipologia, esistono altri tipi di cisti all’ovaio che, sebbene siano più rare, sono causate da patologie più o meno gravi e possono quindi essere pericolose.
È importante per ogni donna saper distinguere le cisti funzionali, quelle più comuni e e benigne da quelle più pericolose, solo così sarà possibile iniziare una cura adeguata.

Le cisti ovariche funzionali

cisti ovariche
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Le cisti ovariche funzionali sono le cisti che si formano in maniera fisiologica in relazione al ciclo mestruale. Questo tipo di cisti ovarica è totalmente benigna, non bisogna quindi pensare di correre il rischio di sviluppare un tumore all’ovaio anzi, nella maggior parte dei casi non provoca neppure dolore e scompare dopo qualche mese senza che si ricorra ad alcuna cura.
Esistono due tipologie di cisti ovariche funzionali:

  • La cisti ovarica follicolare che si sviluppa quando a metà del ciclo mestruale il follicolo non rilascia l’ovulo come dovrebbe ma si trasforma in cisti. Le cisti follicolari non sono pericolose e solitamente sono asintomatiche e scompaiono dopo da sole dopo alcuni cicli mestruali;
  • La cisti ovarica luteale che si forma quando il follicolo dopo aver liberato l’ovulo non riesce a scaricarsi completamente del liquido che conteneva, in questo caso quindi il follicolo trattiene questi fluidi fino a formare una cisti. Anche queste cisti ovariche scompaiono da sole e devono esser considerate pericolose solo se si ingrossano molto e c’è il rischio che si possano rompere causando quindi un forte dolore addominale. Anche in questo caso comunque la situazione si risolve nel giro di qualche giorno senza necessità di trattamenti.

Le cisti ovariche patologiche

Diversamente dalla cisti ovarica funzionale, quella patologica si forma in relazione ad un problema che può esser più o meno grave ma che non riguarda il ciclo mestruale. In ogni caso anche le cisti patologiche nella maggior parte dei casi non sono pericolose perchè sono cisti di natura benigna. Le cisti patologiche più comuni sono:

  • le cisti dermoidi, che possono contenere tessuti dello stesso tipo di quelli dei capelli, della pelle o dei denti. Non sono pericolose perchè solo in rari casi possono diventare forme tumorali ma può capitare che si ingrossino al punto tale da richiederne l’asportazione chirurgica. Difficilmente presentano cellule tumorali e per questo non sono pericolose, ma possono provocare una torsione dell’utero a causa dell’aumento di volume.
  • gli endometriomi, ossia le cisti legate all’endometriosi, che provoca uno sviluppo anomalo del tessuto endometriale; questo tessuto, sintomo dell’endometriosi, può attaccarsi alle ovaie e formare una cisti.
    i cistoadenomi, ossia tumori all’ovaio benigni, di tipo epiteliale.

Tutte queste cisti ovariche vanno tenute sotto controllo e sottoposte a visite mediche in modo da evitare rischi e complicanze, anche se generalmente non sono pericolose.

Cisti ovariche pericolose

Infine alcune cisti ovariche possono esser legate a formazioni tumorali, è il caso del cistoadenocarcinoma, un tipo di tumore che può svilupparsi in diverse aree del corpo ma colpisce sopratutto ovaie e pancreas.
Questo tipo di tumore all’ovaio provoca piccole vesciche o cisti di liquido; si ha un cistoadenocarcinoma sieroso, quando le cisti sono piene di fluido sieroso, trasparente o color paglierino, mentre si parla di cistodenocarcinoma mucinoso, quando le cisti contengono un muco gelatinoso e denso.

Cisti ovariche in menopausa

Il cistoadenocarcinoma è un tipo di tumore colpisce più frequentemente le donne in menopausa, è quindi importante sottoporre a controlli frequenti le cisti ovariche in menopausa e le cisti ovariche in premenopausa.
Oltretutto è bene ricordare che la maggior parte delle cisti ovariche benigne sono legate al ciclo mestruale, quindi quando compaiono cisti ovariche in menopausa la loro origine, non essendo dovuta all’ovulazione, deve essere indagata attentamente. Un motivo in più per fare dei regolari controlli dal ginecologo, anche perché non sempre le cisti ovariche presentano inizialmente dei sintomi. Particolari sono poi le cosiddette cisti dermoidi, rare, contengono tessuti organici simili alla pelle o addirittura ai capelli o ai denti.

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