Circolazione sanguigna: migliora con il cacao

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    Le gambe in una donna rappresentano una parte fondamentale della bellezza. Sinuose e sensuali, hanno sempre sottolineato il fascino femminile. Non tutte però possiedono gambe “da copertina”. Molte di noi, infatti, soffrono di disturbi legati alla cattiva circolazione, e che spesso si traducono in senso di pesantezza o gonfiore alle gambe. Ecco, allora, una “dolce” notizia che ci renderà di sicuro più felici. Un team internazionale di scienziati, infatti, ha confermato che i flavonoli del cacao migliorano la circolazione sanguigna.

    Lo studio, condotto presso l’University of California, finanziato dall’American Heart Association e sostenuto con un assegno di ricerca dalla Mars Inc., è stato pubblicato sul prestigioso Journal of the American College of Cardiology.

    La ricerca, infatti, ha dimostrato come il consumo quotidiano di flavonoli del cacao raddoppia il numero di cellule angiogeniche circolanti nel sangue, note per la loro capacità di riparare i danni vascolari e di mantenere le funzioni dei vasi sanguigni, in particolare nei pazienti affetti da malattie cardiovascolari.

    I flavonoli sono fitonutrienti appartenenti al gruppo dei flavonoidi. Sono naturalmente contenuti nel cacao ma, spesso, a causa dei trattamenti industriali a cui il cacao viene sottoposto per la produzione del cioccolato, vengono dispersi. I ricercatori sostengono che i flavanoli possono mantenere in salute i vasi sanguigni e abbassare il rischio di aggregazione piastrinica che provoca la coagulazione del sangue.

    Le malattie cardiovascolari, infatti, sono una delle principali cause di mortalità e invalidità soprattutto nei paesi occidentali. La scarsa funzionalità dei vasi sanguigni, infatti, è il primo passo nel processo di sviluppo di malattie cardiovascolari come l’arteriosclerosi.

    Dallo studio è emerso anche che l’assunzione di cacao ricco in flavanoli riduce significativamente la pressione sistolica, riducendo così anche il rischio di ictus e malattie cardiache.

    Secondo la Mars Inc., che ha sostenuto economicamente lo studio, sono necessarie ulteriori ricerche per definire nuove tecniche di lavorazione in grado di migliorare la conservazione dei flavonoli del cacao. L’obiettivo finale che si pongono, infatti, è la realizzazione di un prodotto che contenga almeno 140 mg di flavonoli su 50 g di prodotto.