Che cos’è il disturbo ossessivo compulsivo?

Il disturbo ossessivo compulsivo, conoscerlo e riconoscerlo, ecco di cosa si tratta, quali sono i sintomi caratteristici di questa anomalia.

Pubblicato da Camilla Buffoli Martedì 25 novembre 2014

Che cos’è il disturbo ossessivo compulsivo?

Che cos’è il disturbo ossessivo compulsivo? Molti ne parlano, spesso a sproposito, ma pochi sanno davvero di cosa si tratta. Un disturbo di tipo psicologico che secondo le stime interessa il 2,5% della popolazione e che si presenta con alcuni sintomi tipici, che si manifesta con alcune anomalie caratteristiche, capaci, nella maggior parte dei casi, di provocare disagio e influire negativamente sulla qualità di vita. Ecco qualche informazione utile su questo disturbo.

I sintomi e le caratteristiche

Il disturbo ossessivo compulsivo, come suggerisce la stessa definizione, è un problema caratterizzato dalla presenza nelle persone colpite di ossessioni e/o compulsioni. Dalla presenza fissa, che tende a diventare cronica, nella vita di ogni giorno, nella quale occupano gran parte del tempo, interferendo con le normali attività quotidiane, di ossessioni ripetitive e frequenti. Dall’ossessione delle malattie, dell’essere contagiato da qualunque tipo di agente patogeno, a quella della perfezione, dell’ordine e della simmetria, le ossessioni sono molto più di una forma di manifestazione dell’ansia.

In aggiunta, poi, ci possono essere anche le compulsioni, che sono legate a doppio filo alle stesse ossessioni, alle quali tenderebbero a voler trovare soluzione o dare sollievo. Un esempio pratico: se l’ossessione è quella dell’ordine e della pulizia, sistemare in perfetto ordine tutti i barattoli su uno scaffale o igienizzare più volte una superficie è la compulsione che ne deriva.

Un disturbo dai diversi possibili volti. Esistono diverse tipologie di disturbo ossessivo compulsivo. Tra le versioni più frequenti ci sono quello da contaminazione, dove l’ansia che assume i contorni dell’ossessione è quella di essere contagiati o contaminati da batteri e virus, germi e microrganismi patogeni di vario genere che comporta la compulsione di non toccare nulla o di igienizzare ogni cosa, quella da controllo, da ordine e simmetria, che vede l’ossessione che tutto intorno a sé sia ordinato e collocato in perfetta simmetria accompagnata dalla compulsione di riordinare tutto in modo maniacale, e da accumulo, solo per citarne alcuni.

Le cure più efficaci

Il trattamento di questo disturbo, la cura più efficace per contrastare ossessioni e compulsioni dai profili patologici e potenzialmente cronici si basa, soprattutto, sulla terapia psicologica. In particolare, sulla psicoterapia cognitivo-comportamentale, grazie alla quale lo specialista indaga sulle ossessioni e le compulsioni del soggetto, partendo da una tecnica di esposizione allo stimolo che scatena il disturbo per poi arrivare alla sua risoluzione.