Cambio dell’ora? Un sonnellino pomeridiano con l’ok del capo è quello che ci serve

La carenza di sonno ha effetti deleteri sulla nostra salute e sulla produttività al lavoro. Molti lavoratori soffrono di disturbi del sonno, che con il cambio dell'ora tendono ad accentuarsi. Ma un pisolino pomeridiano di 20 minuti potrebbe essere la soluzione a questi problemi

Pubblicato da Maria T. Ferrari Lunedì 26 marzo 2018

Cambio dell’ora? Un sonnellino pomeridiano con l’ok del capo è quello che ci serve

Ditelo ai vostri capi: oggi pomeriggio dovrebbero darvi il permesso di fare un sonnellino pomeridiano per recuperare il sonno perso a causa del cambio dell’ora, parola di esperto. E’ quanto rivela uno studio condotto dalla Dr.ssa Nerina Ramlakhan, psicologa dell’Università di Leeds. Secondo i dati raccolti per questa ricerca, circa il 25% dei lavoratori dorme solo 5 ore per notte – 3 ore in meno quindi rispetto a quanto consigliato per il nostro benessere. E con il passaggio all’ora legale, queste ore diventano solo 4, davvero troppo poche per risultare poi performanti al lavoro!

Lo studio prende in considerazione le numerose conseguenze negative derivanti da un numero insufficiente di ore di sonno, quali diabete, problemi cardiaci e depressione, e sottolinea come il cambio dell’ora possa esacerbare le problematiche di salute legate al riposo in chi già ne soffre.
La Dr.ssa Ramlakhan sottolinea poi una pessima condizione tutta tipica dei giorni nostri: “A differenza dei nostri predecessori, siamo costantemente circondati da innaturali luci elettriche. Questa esposizione continua intacca negativamente la qualità del nostro sonno, e anche quando ci sembra di dormire più a lungo, in realtà la qualità del nostro sonno è inferiore. Per questo capita spesso di svegliarsi già stanchi”.

La soluzione? “I capi dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di permettere al proprio staff di fare un sonnellino in ufficio. Potrebbe veramente fare una grande differenza. Un pisolino può infatti aiutare a rafforzare il sistema immunitario, a rigenerare i muscoli e a ridurre gli effetti dell’invecchiamento”, spiega la psicologa.

Inoltre, dal punto di vista lavorativo, i benefici sarebbero numerosi anche per quanto riguarda la produttività. Secondo l’esperta infatti: “Bastano 20 minuti di un riposino ben fatto per dare una nuova spinta alla creatività e ripristinare le capacità di risoluzione dei problemi. Inoltre, l’effetto positivo sul sistema immunitario permette ai dipendente di ammalarsi meno, incidendo quindi in positivo sulla produttività a tutto tondo”.

Pronti ad armarvi di cuscino e copertina?