Bambini: morire a 13 mesi per colpa di una pila

Un bambino americano è morto a 13 mesi per aver ingerito una piccola pila al litio. Casi come questo sono ancora rari, ma purtroppo nei prossimi anni la situazione potrebbe peggiorare...

Pubblicato da Lucrezio.Bove Giovedì 3 giugno 2010

Bambini: morire a 13 mesi per colpa di una pila

Quella che vi racconto oggi è la triste storia di Aidan Truett, un bimbo americano morto a 13 mesi per una distrazione dei genitori. I sintomi erano quelli di un’infezione virale: inappetenza e vomito. Le cure, però, non sortivano gli effetti sperati e così i medici hanno deciso di controllare i polmoni del bambino con una radiografia. E’ così che hanno scoperto che Aidan aveva ingerito una pila a disco, di quelle piccole utilizzate per gli orologi da polso. Grazie a un intervento chirurgico i medici sono riusciti a estrarre la batteria dal corpicino del bambino, ma le cose non sono andate come si sperava.

Le sostanze chimiche irritanti contenute nella batteria erano fuoriuscite, perforando l’esofago fino a raggiungere e danneggiare l’aorta: l’arteria principale. Il piccolo Aidan è morto due giorni dopo l’operazione.

Tragedie come queste sono ancora piuttosto insolite, ma da qualche anno sono state introdotte nel mercato nuove tipologie di batterie al litio molto pericolose. L’ingestione può arrecare danni all’organismo nel giro di poche ore, con ripercussioni tragiche. I bambini purtroppo le scambiano per caramelle e le ingoiano: il più delle volte non le trovano in giro, ma le estraggono dai telecomandi o da altri apparecchi che trovano per casa.

E’ quindi indispensabile prestare sempre attenzione: gli apparecchi acquistati devono riportare il marchio CE, che ne certifica la sicurezza. E’ poi è necessario tenere i prodotti alimentati da batterie a disco fuori dalla portata dei bambini più piccoli (sotto i sei anni). Una distrazione potrebbe costare cara…

Foto da:
discountbatteries.us