Avvelenamento da ferro: ecco cosa fare

Secondo una ricerca condotta dall'Università di Manchester, gli antiossidanti contenuti nei mirtilli negli altri frutti di bosco aiuterebbero a proteggere dall'avvelenamento da ferro.

Pubblicato da Tiziana Sabato 18 dicembre 2010

Avvelenamento da ferro: ecco cosa fare

I mirtilli sono una barriera naturale contro l’avvelenamento da ferro. Ad affermarlo è una ricerca condotta recentemente dall”Università di Manchester, coordinata dal professor Douglas Kell e pubblicata su “Archives of Toxicology”. Spesso si sente parlare della mancanza di ferro come una delle cause principali della stanchezza cronica, ma gli studiosi inglesi mettono in guardia da un eccesso di ferro, che, ostacolando il naturale assorbimento della vitamina C, avrebbe un effetto tossico.

Secondo i ricercatori, infatti, una presenza eccessiva di ferro nell’organismo, non solo interferisce con il metabolismo, ma favorirebbe le infezioni e i radicali liberi, il nemico numero uno della pelle, causando l’invecchiamento precoce dei tessuti.

Il team degli studiosi, allora, propone come soluzione, 5 porzioni “verdi” da consumare al giorno, due delle quali dovrebbero essere dedicate ai frutti viola, ovvero, mirtilli, more e ribes.

Il merito dei frutti di bosco, infatti, è la presenza di antiossidanti in grandi quantità, naturali alleati in caso di abuso di ferro, ma anche contro i radicali liberi, che, come sappiamo, danneggiano le cellule e i tessuti, con il rischio di colpire anche il DNA.