Attenzione ai falsi fisioterapisti

Attenzione ai falsi fisioterapisti. Una manovra manuale errata o l’utilizzo di un’apparecchiatura non consona possono mettere a rischio la nostra salute. L’allarme arriva dall’Associazione Italiana Fisioterapisti (AIFI).

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Mercoledì 7 settembre 2011

Attenzione ai falsi fisioterapisti

Attenzione ai falsi fisioterapisti, potreste incapparvi facilmente, visto che sono circa 100.000 quelli operanti in Italia. Un dato sconcertante soprattutto se si considera che quelli accreditati a fare fisioterapia sono solo 50.000. Per tutelare la categoria nonché la salute dei pazienti l’Associazione Italiana Fisoterapisti (AIFI) ha puntato su una campagna di sensibilizzazione in tema: “Giù le mani” è il titolo/slogan eloquente. Quali consigli dunque per individuare un falso fisioterapista?

Prima di tutto verificare che sia laureato, presso una università Italiana, o estera con dovuto riconoscimento del Ministero della Salute; appurate anche l’iscrizione ad una delle associazioni rappresentative dei fisioterapisti, definite per decreto ministeriale; fate caso se durante la visita vi richiedono una documentazione clinica e chiedete sempre la ricevuta fiscale. L’AIFI oltre a questi suggerimenti ha attivato un numero verde (800.03.60.77), per rapide risposte a dubbi. Per il resto basta collegarsi al sito dell’associazione. Mal di schiena? Dolore al ginocchio? Scegliete la giusta cura ed il giusto terapeuta, sempre.