Ansia: come riconoscerla e come curarla

L'ansia è un male del secolo che è collegato a molte situazioni che si presentano quotidianamente nel vivere umano. Capire e osservare i comportamenti umani permette di arginare questo "sintomo" e di bonificarlo alla radice.

Pubblicato da Francesca Beltratti Lunedì 24 gennaio 2011

Ansia: come riconoscerla e come curarla

L’ ansia è uno dei disturbi che caratterizzano il nostro tempo. Viene di solito definita come un sentimento tormentoso di pericolo imminente e non facilmente definibile. Per indicare la stessa tipologia di malessere si usano altri termini come angoscia e ansietà. Esistono due categorie di ansia, quella psicologica e quella patologica e in ogni individuo è presente uno stato di ansietà che ha caratteristiche intermedie tra queste due tipologie.

La peculiarità dell’ansia è che non può essere riconosciuta dai sintomi, dal momento che è essa stessa un sintomo. E’ comunque costellata da una miriade di stati e di comportamenti visibili direttamente, che possono essere analizzati e presi in considerazione per una terapia risolutiva. Chi soffre di ansia riscontra delle manifestazioni della stessa che non hanno una causa precisa.

Possono essere correlate a fattori esterni come incidenti, situazioni di tensione psicologica, conflitti, shock, delusioni e si parla allora di ansietà reattiva. Il soggetto ansioso vive uno stato psico-somatico caratterizzato da fenomeni di tachicardia, palpitazioni, algie precordiali, sudorazioni, secchezza delle fauci, senso di soffocamento e costrizione toracica, dolori addominali, coliti,  vertigini, tremori, annebbiamento della vista e disturbi urinari.

Cosa fare quando si soffre di questo disturbo che rende difficile il vivere quotidiano? Innanzitutto occorre creare un ambiente confortevole e rassicurante che possa eliminare ogni possibile fattore di tensione e ansietà. Poi bisogna utilizzare dei farmaci tranquillizzanti che bloccano la crisi e e riducono la tensione ansiosa. La prescrizione di tali farmaci dovrebbe essere fatta solo ed esclusivamente dai medici.