Anoressia e bulimia: sotto accusa alcuni siti web

Anoressia e bulimia: uno studio americano ha analizzato alcuni siti internet. Alcuni sono risultati molto pericolosi: istigano alla magrezza eccessiva.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Venerdì 18 giugno 2010

Anoressia e bulimia: sotto accusa alcuni siti web

Anoressia e bulimia: ancora una volta il web sotto accusa per incitamento ad atteggiamenti poco salutari. La denuncia è stata appena pubblicata sull’American Journal of Public Health, ed è firmata da Rebecka Peebles ricercatrice della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora: con la sua equipe ha scovato ed analizzato numerosi siti internet che spronano a dimagrire, vomitando ed utilizzando farmaci. In questi luoghi virtuali si consigliano concretamente lassativi e diuretici, specificandone le marche migliori. Non mancano foto raccapriccianti di ragazze eccessivamente magre (nell’85 % dei casi) che invitano all’emulazione.

L’80% di questi siti pro-anoressia prevede un contacalorie online e la maggior parte di loro propone consigli dimagranti di tutti i tipi compreso quello degli obiettivi: raggiungere i 48 kg, poi i 45, e così via, drammaticamente, come i livelli di un videogioco. Il 24 % dei siti analizzati è stato dichiarato pericoloso. Una percentuale troppo alta se si considera cosa c’è in gioco: la vita di giovani donne.

La ricerca è comunque un’importante analisi sui disturbi del comportamento alimentare, e non una lotta a senso unico contro il web. Gli studiosi hanno infatti evidenziato un gran numero di blog in tema, fatti da persone che confessano di avere il problema, e che in 1/3 dei casi danno consigli per uscire dal circolo vizioso della malattia.

Questo significa che internet diventa per molte ragazze, un luogo di espressione. Una sorta di psicoterapia online, di auto-accettazione della patologia. Sì, il web non è poi così sempre negativo. Noi di Salute PourFemme, cerchiamo di esserne una testimonianza, ce la mettiamo tutta. L’anoressia e la bulimia sono delle patologie estremamente complesse, difficili da accettare e da trattare.

Ne abbiamo già parlato e continueremo a farlo, riportandovi notizie importanti per la prevenzione e la terapia. Un unico consiglio vi daremo quotidianamente: ragazze, siete speciali! Dovete volervi bene.

Foto da:
blog.lamiaombra.it