Analisi del sangue: i globuli rossi (RBC)

Continua la nostra rubrica sulle analisi al sangue, oggi ci occupiamo dei globuli rossi, quali sono i valori normali e quali sono i motivi per cui possono risultare alterati nel referto delle analisi.

Pubblicato da Serena Vasta Lunedì 2 novembre 2009

Continua la nostra rubrica sulle analisi al sangue, oggi ci occupiamo dei globuli rossi, quali sono i valori normali e quali sono i motivi per cui possono risultare alterati nel referto delle analisi.

I globuli rossi sono delle cellule prive di nucleo dalla forma discoidale che servono per trasportare l’ossigeno che è fissato tramite l’emoglobina. I globuli rossi quindi trasportano l’ossigeno dai polmoni ai tessuti e riportano ai polmoni l’anidride carbonica.

I valori normali sono i seguenti:

  • uomo: di 4,5-6 milioni/mm3
  • donna: 4-5,5 milioni/mm3

Quando i globuli rosso sono inferiori al numero normale potrebbe trattarsi di anemia e più i valori sono bassi, più l’anemia è seria. Quando i globuli rossi sono maggiori del numero normale invece si parla di policitemia, questa può essere associata alla disidratazione che di solito è correlata a diarrea e vomito.

I globuli rossi possono essere più numerosi anche in seguito all’assunzione di farmaci che contengono testosterone, ma anche in seguito a patologie più serie come l’enfisema polmonare o malattie cardiache. Anche un’intensa attività fisica e l’altitudine possono comportare un aumento del numero dei globuli rossi nel sangue.

Per esperienza personale aggiungo che i globuli rossi sono in numero molto maggiore e di dimensioni più piccole nel caso si è portatori sani di anemia mediterranea.

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