Amniocentesi, quando si deve fare?

L'amniocentesi è uno dei test che si fanno in gravidanza, per fortuna è necessario solo in determinate situazioni, quando ci sono rischi per il bambino o dubbi che possa non essere sano.

Pubblicato da Serena Vasta Giovedì 17 settembre 2009

L’amniocentesi è uno dei test che si fanno in gravidanza, per fortuna è necessario solo in determinate situazioni, quando ci sono rischi per il bambino o dubbi che possa non essere sano.

L’amniocentesi si può fare nel secondo trimestre, e quando il vostro ginecologo ve la consiglia, è meglio farla, così si sa come prepararsi all’arrivo di un bambino che magari non è sano oppure si può intervenire tempestivamente per curarlo. Consiste in un prelievo transaddominale di liquido amniotico, in modo da poter avere test clinici completi.

Il prelievi viene fatto con una siringa spessa 1,2 millimetri e lunga 12/13 centimetri, l’ago è molto lungo perchè deve attraversare le membrane in modo da poter prelevare il liquido amniotico. Questo test comporta una percentuale di rischio per il feto perchè nello 0,5-0,7% può portare all’aborto, questo accade perche si possono danneggiare le membrane.

L’amniocentesi andrebbe fatta nei seguenti casi:

  • età della madre superiore ai 35 anni
  • in presenza di un altro bambino con malattie genetiche
  • malattie genetiche in famiglia
  • genitori con qualche anomalia cromosomica trasmissibile al bambino

Questo esame è importante per diagnosticare malattie come la sindrome di down o la spina bifida.

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