Allattamento: vantaggi per la salute anche per la donna

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    Allattamento: vantaggi per la salute anche per la donna

    Ormai è sicuramente risaputo, le mamme che possono fanno bene ad allattare il proprio figlio al seno, una prassi questa che mette al riparo il bambino da eventi patologici e che lo protegge al meglio anche quando comincerà ad alimentarsi autonomamente; ma adesso c’è un’altra evidenza scientifica riguardo al benessere indotto dell’allattamento e stavolta non soltanto per il bebè, ma anche per la neo mamma.

    Infatti numerosi studi scientifici avrebbero dimostrato chiaramente che l’allattamento al seno previene nella donna eventi cardiovascolari avversi una volta giunte in menopausa e ciò in quanto, grazie proprio all’allattamento, si evidenzierebbe in queste donne migliori livelli di colesterolo HDL, una maggiore probabilità di non andare incontro al diabete ed la possibilità aggiunta di mantenere l’assetto lipidico nel sangue nella norma.

    Dunque un sicuro vantaggio delle donne che allattano rispetto a quelle che non lo possono fare, ma c’è ancora dell’altro, come avrebbe dimostrato infatti uno studio recente, parrebbe che a distanza di poco più di un anno dallo svezzamento, le donne conservano più alti livelli di colesterolo “ buono “, ovvero il noto HDL, visto che questi era di 6 mg più alto tra le donne che avevano allattato per più di tre mesi rispetto a quelle che non l’avevano fatto, così come si dimostrava anche che le donne che avevano allattato più a lungo presentavano anche una più ridotta circonferenza della vita, un più basso peso ponderale, idem per quanto concerne trigliceridi, colesterolo LDL, colesterolo “ cattivo “ e glicemia. Uno studio parallelo tuttavia dimostra che mentre il colesterolo HDL restava elevato dopo due mesi dallo svezzamento, a tutto vantaggio della salute della neo mamma, gli altri valori non diminuivano dopo lo svezzamento.

    Basterebbe leggere solo questi dati per sperare che le donne che possono farlo si orientino verso l’allattamento naturale, ma a dar manforte a tale pratica interviene anche il Nurse’s Health Study, Stuebe e colleghi che avrebbero stabilito che le donne che abbiano allattato per più di due anni presentano il 23% di probabilità in meno di andare incontro ad infarto del miocardio una volta giunti in menopausa, rispetto a quelle donne che non abbiano potuto allattare.