Allarme suicidi in grecia per colpa della crisi

Secondo un'inchiesta del Wall Street Journal, i suicidi in Grecia sarebbero aumentati del 40%. La causa va ricercata nella crisi economica che ha colpito molte famiglie, in primis gli uomini che hanno perso il lavoro, purtroppo maggiori protagonisti di tali gesti estremi.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Mercoledì 21 settembre 2011

Allarme suicidi in grecia per colpa della crisi

In Grecia è allarme per i suicidi. Rispetto al 2010 sono già il 40% in più: essenzialmente si tratta di uomini tra i 35 ed i 60 anni. La vita è difficile in periodi di crisi economica e molte persone non ce la fanno a sopportare il peso delle difficoltà. Oppure peggio, le strutture sanitarie non riescono a supportare chi avrebbe bisogno di un aiuto psicologico, chi cioè a causa di problemi economici aggrava il già fragile stato psico-emotivo, cade in depressione e cerca la soluzione nel suicidio. I dati sono stati indagati e studiati dal Wall Street Journal, partito con una inchiesta sugli effetti della crisi finanziaria del Paese Mediterraneo.

Secondo però alcuni specialisti, il dato (che riguarda i primi 5 mesi del 2011) sarebbe falsato, perché in Grecia il suicidio è ancora molto stigmatizzato e si tende a nascondere. Una conferma arriva anche dall’associazione Klimaka che si occupa di prevenzione dei suicidi, attraverso un telefono amico. Spiega lo psicologo Aris Violatzis: “abbiamo avuto sempre una media di 10 telefonate al giorno, ora sono anche 100, uomini di mezza età che hanno perso la propria identità”.