Alimentazione: benefici e proprietà della salvia

Siamo in moltissimi ad utilizzare la salvia in cucina per insaporire i piatti, ma in quanti conoscono le proprietà benefiche di questa piccola piantina? Scopriamole insieme.

Pubblicato da Lucrezio.Bove Giovedì 16 settembre 2010

La salvia è una piantina sempreverde appartenente alla famiglia delle Labiatae. Originaria dell’Europa, cresce generalmente nell’area mediterranea, soprattutto negli orti coltivati. Viene utilizzata sin dall’antichità, non solo per insaporire le pietanze, ma anche come medicina naturale. Non a caso il nome salvia deriva dal latino “salvus”, che significa “sano”. In effetti, questa piccola piantina si fregia di numerose proprietà benefiche per l’organismo. Scopriamole insieme.

La salvia è nota soprattutto per le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, espettoranti e digestive. Consumata regolarmente ha un’azione “anti-sudore” che apporta grande beneficio alle donne in menopausa, perché previene le cosiddette “vampate” (conosciute anche come “caldane”). In tal senso la salvia va considerata un vero e proprio estrogeno naturale, che tra l’altro aiuta anche ad alleviare i dolori associati al ciclo mestruale.

In passato la salvia veniva utilizzata anche per curare i disturbi del sonno, per alleviare il mal di testa persistente, per combattere lo stress e prevenire i sintomi della depressione. E’ considerata anche un gastroprotettore e un antispasmodico naturale. E’ utile per la prevenzione del diabete, perché aiuta a mantenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue.

Le industrie della cosmesi utilizzano sfruttano le proprietà rinfrescanti della salvia per produrre olii essenziali e dentifrici. C’è chi sostiene che strofinando una fogliolina di salvia sui denti, si ottenga un’azione sbiancante. In effetti, grazie alla superficie ruvida della foglia è possibile ottenere una pulizia superficiale dello smalto, ma come intuibile non un vero e proprio sbiancamento. Per quello bisogna parlare con un dentista.