Agopuntura: utile contro l’ambliopia

L'agopuntura, antica scienza della medicina tradizionale cinese, sembra offrire buone possibilità di cura per l'ambliopia ovvero l'occhio pigro.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Domenica 19 dicembre 2010

Agopuntura: utile contro l’ambliopia

L’agopuntura è utile per curare l’ambliopia, più comunemente conosciuta come “occhio pigro“. Si tratta di una patologia spesso trattabile e che consiste nell’incapacità dei due occhi di lavorare contemporaneamente allo stesso modo,con medesimo impegno. In genere basta una benda da mettere sull’occhio che funziona bene, per stimolare il “pigrone” a sforzarsi di più e dopo un certo periodo ecco che tutto torna in equilibrio. Se l’ambliopia è così curata fino ai 6-7 anni di età, il problema si risolve nella maggior parte dei casi. E nei bambini più grandi?

Portare una benda oculare può creare anche un certo disagio psicologico e comunque non sempre i risultati sono ottimali. La soluzione ce la propone un gruppo di studiosi dell’Università di Honk Kong, guidati dal Prof. Jianhao Zhao: l’agopuntura. Sono stati selezionati 88 bambini di età mista, tra i 7 ed i 12 anni, tutti affetti da ambliopia. A caso sono stati divisi in due gruppi: a tutti sono state fornite delle lenti correttive, ma 43 di loro sono stati trattati con l’agopuntura, con 5 sedute a settimana. Gli altri 45 hanno portato la benda oculare per due ore al giorno.

Dopo circa 6 mesi di terapia, 17 bambini trattati con l’agopuntura sono definitivamente guariti. Parlando con le solite percentuali: l’antica terapia della medicina tradizionale cinese ha avuto successo nel 41,5% dei casi, contro il 16, 7% di quelli trattati col cerotto. Per tutti comunque un miglioramento visivo del 70%, benché leggermente superiore con l’agopuntura. Gli aghi, senza dolore, sono stati inseriti nella testa, nelle mani, sul viso e sulle gambe dei bambini, come avviene anche per altri disturbi della vista. Studi come questi saranno di sicuro inseriti nel nuovo database dell’Oms sulle medicine tradizionali. Nel frattempo il lavoro scientifico è stato pubblicato sugli Archives of Ophthalmology.

A differenza di quanto si creda, l'”occhio pigro” non è un disturbo tipico esclusivamente dell’infanzia: l’ambliopia è una delle maggiori malattie di deficit visivo nei giovani al di sotto dei 20 anni.