20 problemi di salute che indicano che non stai mangiando bene

Le conseguenze di una cattiva alimentazione possono essere molteplici e tutte collegabili a problematiche più o meno gravi della salute. Non solo obesità, ma anche diabete, osteoporosi e altre malattie che possono compromettere la qualità della vita. Scopriamo quali sono i segni di un’alimentazione scorretta.

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    Conseguenze cattiva alimentazione
    Foto di ARTFULLY PHOTOGRAPHER/Shutterstock.com

    Molte sono le conseguenze che possono essere segno di una cattiva alimentazione e che non vanno, dunque, sottovalutate. Generalmente, quando si parla di “cattiva alimentazione”, si tende a pensare esclusivamente all’obesità e al grasso che si mette sulla pancia, ma c’è molto di più: possono, infatti, insorgere diversi altri problemi di salute legati, ad esempio, a carenze nutrizionali, malattie cardiovascolari e non solo. Per cercare di tutelare la vostra salute, abbiamo pensato di stilare una lista dei sintomi di un’alimentazione scorretta. Scopriamo, allora, a cosa si va incontro seguendo un’alimentazione squilibrata.

    Unghie fragili

    Unghie fragili cattiva alimentazione
    Foto di meow wii/Shutterstock.com

    Se soffrite di unghie fragili, è probabile che non consumiate abbastanza frutta e verdura. Secondo un rapporto dei Centri statunitensi per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, solo il 12,2% degli adulti americani ha consumato la razione giornaliera raccomandata di frutta, nel 2015 e solo il 9,3% la quantità di verdure suggerita, nello stesso anno; dati che sono destinati a peggiorare, se si guarda il quadro mondiale. Le linee guida per una buona salute suggeriscono di assumere l’equivalente di un bicchiere e mezzo di frutta e 2-3 tazze almeno di verdura al giorno.

    Stitichezza

    Stitichezza cattiva alimentazione
    Foto di Africa Studio/Shutterstock.com

    La stitichezza può non sembrare una seria complicanza di salute, ma la costipazione cronica colpisce molte persone e può influenzare, negativamente, la qualità della vita dei soggetti colpiti. Sono diversi i fattori che contribuiscono alla stitichezza, tra cui uno scarso consumo di fibre o acqua. Gli alimenti vegetali come la verdura, le frutta, i legumi e i cereali integrali contengono molte fibre, vitamine, sali minerali e fitonutrienti utili per la salute dell’organismo. Generalmente, si consiglia di consumare almeno 25-30 grammi di fibre al giorno per evitare anche gonfiori e gas intestinali. Le zuppe a base di brodo e alcuni frutti e verdure sono, poi, un’ottima fonte di acqua: basti pensare alle angurie, ai cetrioli, alla lattuga, ai peperoni verdi, al cantalupo e ai pompelmi.

    Urina scura

    Urina scura cattiva alimentazione
    Foto di Dmitry Galaganov/Shutterstock.com

    Se avete notato che la vostra sete è diminuita, la minzione è meno frequente e l’urina è di colore scuro, più concentrata e con un odore più forte, forse, potreste aver bisogno di assumere più liquidi. Secondo diversi studi, pare che non beviamo abbastanza: dovremmo consumare, infatti, almeno 2 litri di acqua al giorno, ma non lo facciamo. Un consiglio per la salute? Evitate soda, caffè zuccherato e bevande energetiche preferendo, invece, acqua, latte vegetale e tè non zuccherato.

    Acne

    Acne cattiva alimentazione
    Foto di RomarioIen/Shutterstock.com

    Gli alimenti maggiormente consumati nella dieta occidentale – quelli trasformati e ricchi di zuccheri – giocano un ruolo enorme nella comparsa di acne, in quanto favoriscono l’infiammazione della pelle. Alcuni degli alimenti considerati colpevoli in tal senso sono il latte vaccino – gli ormoni contenuti sono, probabilmente, i colpevoli dell’acne – i cibi lavorati e il cibo spazzatura. Da limitare, inoltre, anche le patate bianche e il pane bianco, prediligendo le patate dolci, i legumi, la verdura, la frutta, i cereali integrali e i prodotti vegetali come il latte di mandorle non zuccherato o quello di anacardi. Gli alimenti ad alto contenuto di acidi grassi Omega-3 sono, poi, ricchi di antiossidanti e di vitamina C, per cui possono aiutare a combattere le infiammazioni del corpo.

    Perdita di capelli

    Perdita di capelli cattiva alimentazione
    Foto di Nina Buday/Shutterstock.com

    Anche la perdita di capelli può essere dovuta a un’alimentazione squilibrata. Il consumo insufficiente di proteine può portare al danneggiamento della struttura dei follicoli piliferi e alla conseguente perdita dei capelli. Anche la carenza di ferro può avere un ruolo in tal senso. Per mantenere una forte e lunga capigliatura, cercate di assumere tutte le vitamine e i sali minerali necessari per la salute dell’organismo, prediligendo le fonti di ferro e proteine.

    Scarsa salute dentale

    Denti cattiva alimentazione
    Foto di Phawat/Shutterstock.com

    A risentirne di una dieta sbagliata è anche la salute dentale: possono, dunque, manifestarsi carie, infiammazioni, ipocalcificazione dello smalto – ovvero, macchie bianche sui denti e lesioni alle gengive – e altri disturbi. Molti pazienti, che mostrano questi sintomi e seguono una dieta povera, non si prendono cura dei propri denti. A essere accusate, in questo caso, sono soprattutto le bevande energetiche, quelle sportive e analcoliche, che presentano un elevato contenuto di zucchero. Una dieta bilanciata, che include cibi non elaborati, frutta, verdura e proteine magre, è la soluzione migliore. Naturalmente, ciò non significa che non sia possibile mangiare cibi trasformati ad alto contenuto di zuccheri, ma che sarebbe meglio ridurne il consumo, effettuando regolari controlli e pulizie dentali.

    Problemi alimentari

    Problemi alimentari cattiva alimentazione
    Foto di Africa Studio/Shutterstock.com

    Un’alimentazione scorretta può condurre ai sintomi di un disturbo alimentare. Importanti restrizioni alimentari possono innescare comportamenti e pensieri ossessivi, che portano a un aumento del desiderio di magrezza, magari con conseguente anoressia. La mancanza di sostanze nutritive essenziali per il cervello può innescare ossessioni nei confronti del cibo, oltre che infiammazioni nel corpo: per capirci meglio, ogni volta che l’organismo presenta carenze di nutrienti importanti per il suo funzionamento ottimale, corpo e cervello entrano in modalità auto-protezione, con meccanismi compensatori naturali e conseguenze importanti per la salute.

    Anemia

    Anemia cattiva alimentazione
    Foto di one photo/Shutterstock.com

    Per prevenire l’anemia, è consigliabile assumere alimenti ricchi di ferro come gli spinaci, i broccoli, le lenticchie, i fagioli, le prugne e il tofu: si tratta, infatti, di alimenti sani e leggeri che consentono di fare scorta di una buona quantità di ferro, soprattutto se associati al limone che ne consente un assorbimento maggiore. Se è, poi, necessario un quantitativo maggiore di ferro, è possibile ricorrere a supplementi vitaminici. Va sempre evitato il cibo spazzatura, prediligendo verdura, frutta, cereali integrali e proteine magre, oltre che un’adeguata quantità di acqua.

    Obesità

    Obesità cattiva alimentazione
    Foto di Yuriy Maksymiv/Shutterstock.com

    L’obesità è spesso connessa a una cattiva alimentazione. È importante per l’organismo avere il giusto equilibrio di macronutrienti – come carboidrati, grassi e proteine – micronutrienti ed elettroliti, così da provvedere ai bisogni metabolici individuali. Se il corpo non ha il giusto “carburante”, possono verificarsi deficit sistemici importanti e problemi di gestione del peso come l’obesità, per l’appunto. Il metabolismo è una complicata interazione di reazioni cellulari e, se vengono a mancare i giusti nutrienti, si innesca inevitabilmente un effetto domino che conduce a una serie di condizioni non positive dal punto di vista della salute. Occorre prestare attenzione a tutto: tipo, quantità e qualità dei nutrienti da assumere.

    Reflusso gastroesofageo

    Reflusso gastroesofageo cattiva alimentazione
    Foto di Emily frost/Shutterstock.com

    Il reflusso gastroesofageo è una delle malattie dovute a una cattiva alimentazione. Alcuni cibi possono indebolire la “porta” presente tra l’esofago e lo stomaco, agevolando il reflusso del contenuto dello stomaco verso l’esofago: tra gli alimenti colpevoli, ci sono il cioccolato, la menta e la caffeina. Inoltre, gli alimenti acidi possono peggiorare il reflusso gastroesofageo, così come una carenza di vitamine del gruppo B; condizione che può influenzare la crescita delle pareti di esofago e stomaco, rendendole più fragili.

    Difficoltà nella cicatrizzazione delle ferite

    Cicatrizzazione ferite cattiva alimentazione
    Foto di RJ22/Shutterstock.com

    Carenza di proteine e di vitamine, oltre a calorie insufficienti, possono condurre a difficoltà nella cicatrizzazione delle ferite: per questa funzione del corpo, infatti, lo stato nutrizionale è estremamente importante. Oltre ad assorbire una sufficiente quantità di proteine magre – tramite fagioli e altri legumi, noci, semi, pesce, uova, latticini e carni magre – assicuratevi di assumere abbastanza vitamina C, attraverso cibi come i peperoni rossi, le arance e i cavoletti di Bruxelles.

    Indebolimento del sistema immunitario

    Sistema immunitario cattiva alimentazione
    Foto di nelzajamal/Shutterstock.com

    Il sistema immunitario può essere indebolito da un’alimentazione squilibrata e povera: senza il giusto apporto di nutrienti è, infatti, più difficile per l’organismo rispondere alle infezioni o combattere le malattie. Vitamina A, vitamina C, vitamina E, zinco e proteine sono, inoltre, importanti da includere nella dieta: questi nutrienti possono essere assunti consumando tofu, spinaci, agrumi, avocado, peperoni rossi, verdure a foglia verde, cavoli, carote, patate dolci, noci, semi, uova, pesce e carne magra.

    Aumento del rischio di cancro al seno

    Cancro al seno cattiva alimentazione
    Foto di Syda Productions/Shutterstock.com

    La maggior parte delle malattie croniche che affliggono le persone non sono altro che la conseguenza di decenni di diete sbagliate e di mancanza di esercizio fisico: basti pensare all’insorgere delle malattie cardiovascolari, del diabete di tipo di 2 o di molte tipologie di cancro. Il tumore al seno può insorgere in quei soggetti che hanno una predisposizione genetica specifica, ma il consumo di alcol può aumentarne notevolmente il rischio: è per questa ragione che la maggior parte dei medici raccomandano di evitare di bere alcolici, soprattutto alle donne a rischio.

    Depressione

    Depressione cattiva alimentazione
    Foto di Africa Studio/Shutterstock.com

    La depressione può essere un’altra delle conseguenze di una cattiva alimentazione. Quando all’organismo mancano nutrienti come gli acidi grassi Omega-3 o il magnesio, questo tende a manifestare sbalzi d’umore e stati depressivi: il cervello, infatti, si nutre di questi acidi grassi sani e sali minerali per funzionare in modo corretto e migliorare la funzione cerebrale, soprattutto per quanto riguarda il controllo dell’umore. Tra le ottime fonti di Omega-3, ci sono i semi chia e di lino, le noci e il pesce. Sicuramente, una dieta equilibrata prevede, inoltre, il consumo di carboidrati complessi come i cereali integrali, le verdure amidacee e le patate dolci, ma anche le proteine provenienti da fagioli, uova e yogurt e i grassi sani di olio d’oliva, avocado, noci e semi.

    Diabete

    Diabete cattiva alimentazione
    Foto di Eviart/Shutterstock.com

    Il diabete è un altro tema inerente a una cattiva alimentazione. Tutti gli alimenti sono convertiti in zucchero – fonte di energia del corpo – tranne le proteine pure che vengono utilizzate in modo diverso. Un’eccessiva assunzione di cibo può, quindi, peggiorare il diabete: gli zuccheri puri possono provocare fluttuazioni di zucchero ben più drammatiche nel corpo; mentre, i carboidrati complessi e altri alimenti vengono assorbiti più lentamente, il che consente più tempo al corpo per digerirli e usarli.

    Ulcere peptiche

    Ulcere peptiche cattiva alimentazione
    Foto di Tashatuvango/Shutterstock.com

    Le ulcere peptiche sono delle ferite aperte che si vengono a creare all’interno del rivestimento dello stomaco e nella parte superiore del piccolo intestino. L’assunzione regolare di alcuni farmaci, come quelli antinfiammatori non steroidei (FANS), possono esserne la causa diretta: tra questi farmaci, possono essere inclusi l’aspirina e l’ibuprofene, solo per citare un paio di esempi. Sebbene le ulcere non siano causate direttamente da una cattiva alimentazione, non è possibile escludere del tutto tale aspetto: lo stomaco è già di per se un ambiente acido, per cui certi cibi potrebbero provocare un aumento di acido ulteriore; motivo per cui andrebbero limitati i cibi fritti, la caffeina, i cibi piccanti, l’alcol e il fumo.

    Malattie cardiache

    Malattie cardiache cattiva alimentazione
    Foto di Emily frost/Shutterstock.com

    Il rischio di malattie cardiache può notevolmente aumentare a causa di una dieta povera di nutrienti essenziali per la salute dell’organismo, ma ricca di grassi saturi e zuccheri: questi ultimi due, infatti, sono strettamente collegati alle placche nelle arterie che conducono a ictus, infarto, aterosclerosi e malattie simili. Generalmente, una dieta che presenta verdura, frutta, legumi e cereali integrali è l’ideale per contrastare alcuni di questi disturbi.

    Steatoepatite non alcolica

    Steatoepatite non alcolica cattiva alimentazione
    Foto di OBprod/Shutterstock.com

    La steatoepatite non alcolica – conosciuta anche come NASH – è una malattia del fegato caratterizzata da un accumulo di grassi nel fegato. Anch’essa è dovuta a scelte alimentari sbagliate, spesso legate a un consumo eccessivo di bevande zuccherate, cibi pronti e alimenti ricchi di grassi saturi. La prevenzione per questo genere di malattia consiste in un’alimentazione che sia povera di grassi e ricca di frutta e verdura.

    Gotta

    Gotta cattiva alimentazione
    Foto di Melodia plus photos/Shutterstock.com

    La gotta è una malattia caratterizzata da dolore intenso, rossore e gonfiore nell’articolazione colpita e aumento della sensibilità: generalmente, a essere colpito è l’alluce, ma anche il resto del piede, le caviglie, le ginocchia, i polsi, le mani e i gomiti possono essere interessati dalla gotta. Carne rossa, dolci, zucchero e alcol possono essere due degli alimenti che aumentano il rischio di una sua comparsa. È importante mantenersi ben idratati e ridurre il consumo di alcol, carne rossa, frutti di mare e tutti quegli alimenti ricchi di purine.

    Osteoporosi

    Osteoporosi cattiva alimentazione
    Foto di Midas Anim/Shutterstock.com

    Infine, l’osteoporosi è una malattia che si verifica quando le ossa diventano deboli e fragili, divenendo a più alto rischio di rottura. Esistono diversi fattori che possono provocarla e alcuni di questi sono legati proprio all’alimentazione, come un’insufficiente assunzione di calcio e di vitamina D o un aumento del consumo di alcol. Le migliori fonti di calcio si trovano nelle verdure, ma si possono trovare anche in prodotti come lo yogurt e il latte, anche in versione vegetale con aggiunte. Naturalmente, a seconda di quanto siano bassi i livelli di vitamina D e di calcio, potrebbe essere necessario assumere degli integratori vitaminici.