Visita ginecologica
Tampone vaginale: come si esegue e a cosa serve

Il tampone vaginale è una semplicissima operazione che si effettua durante la visita ginecologica e che serve per appurare se la paziente abbia contratto una infezione – fungina o batterica, ad esempio – agli organi genitali. Si tratta di una procedura rapida e assolutamente indolore, che si rende necessaria qualora la donna abbia dei sintomi che possono far sospettare una vaginite. Perdite più abbondanti del solito, magari maleodoranti, dolore durante i rapporti sessuali, prurito e senso di pesantezza al basso ventre sono tipici di un problema a livello vaginale, ma non sempre le patologie infettive agli organi riproduttivi danno dei segnali riconoscibili.
Leggi l'articoloPap test: risultati e come si fa

Il pap test è, insieme alla mammografia, uno degli esami fondamentali di screening per la diagnosi precoce di patologie che possono mettere a repentaglio la salute femminile. Eseguito una volta ogni tre anni, ci consente di scoprire eventuali infezioni che colpiscono l’utero o la cervice, la presenza del Papilloma Virus nelle donne non sottoposte a vaccino, e soprattutto di rilevare lesioni cancerose ancora in stadio precocissimo, così da consentire una terapia immediata che impedisca al tumore di svilupparsi. Un vero esame salvavita, che tutte le donne in età fertile, dai 20-25 anni in su, dovrebbero eseguire. In molte regioni italiane le Asl hanno avviato un programma di prevenzione che consente alle donne di sottoporsi ad un pap test gratuito, è bene, perciò, che ciascuna si informi sui consultori e gli ospedali dove potersi prenotare per questo semplice esame.
Leggi l'articoloFibromi uterini: cure naturali, omeopatia, embolizzazione e ultrasuoni

I fibromi uterini sono una problematica abbastanza frequente: si tratta di tumori benigni che si sviluppano nell’utero e colpiscono tra il 20 ed il 50% della popolazione femminile in età fertile. Nella maggior parte dei casi non provocano disturbi e vengono scoperti per caso. A seconda delle dimensioni o della posizione in cui si manifestano possono comunque provocare dei sintomi fastidiosi e dunque subentra la necessità di toglierli, senza dimenticare che in rarissimi casi possono degenerare in tumori maligni. Oggi le metodiche per questa procedura sono numerose, e vanno oltre la tradizionale chirurgia. Ma vediamo bene nel dettaglio di capire fino in fondo cosa sono i fibromi uterini e quante le possibilità terapeutiche al riguardo.
Leggi l'articoloTube di Falloppio ostruite: sintomi, cause e rimedi

Le tube di Falloppio ostruite sono una delle cause di sterilità femminile definite di tipo “meccanico”. In questo caso, infatti, il motivo per cui gli spermatozoi non riescono a fecondare l’ovocita prodotto dalle ovaie, è che sono impossibilitati a raggiungerlo perché trovano degli ostacoli lungo la via. In pratica, dobbiamo immaginarci una sorta di “muro” invalicabile dietro al quale è nascosto l’ovulo, che nessuno spermatozoo è in grado di superare. Come si intuisce, una condizione del genere, non naturale, può essersi determinata a seguito di infezioni o altre problematiche ginecologiche, e deve essere indagata attraverso esami specifici per poter essere scoperta. Quando una donna cerca una gravidanza e non vi riesce per tanto tempo, potrebbe proprio, senza saperlo, avere le tube di Falloppio ostruite. Vediamo, intanto, che cosa sono e come funzionano.
Leggi l'articoloAmenorrea primaria, quando il ciclo non arriva

Con il termine medico amenorrea si intende un disturbo della sfera esclusivamente femminile, ovvero la mancanza o la sospensione del fisiologico ciclo mestruale. Esistono delle condizioni, ben note in cui l’amenorrea è normale e dunque non deve assolutamente preoccupare: sono delle fasi tipiche della vita biologica della donna che corrispondono al periodo prepuberale, alla menopausa, ma anche alla gravidanza e all’allattamento. Esclusi questi casi l’amenorrea va considerata effetto di un problema di salute e dunque ne va indagata la causa precisa. Diverso è il caso dell’amenorrea primaria.
Leggi l'articoloMicosi vaginale, sintomi e cure

La micosi vaginale altro non è che una fastidiosa infezione da funghi, quei microrganismi di diverso ceppo che in genere colonizzano senza dare problemi la mucosa della vagina. Diciamo che in condizioni normali non creano problemi, perché si verifica quel particolare fenomeno che i medici chiamano “commensalismo“, in cui il fungo in questione si adatta a vivere nel corpo femminile senza alterarne il naturale equilibrio. La mucosa vaginale, infatti, in condizioni ottimali, è sempre mantenuta umida e con un ph leggermente acido. In particolari condizioni, però, questo stato di simbiosi perfetta viene alterato, il che permette ai funghi di prendere il sopravvento cominciando a creare fastidi. Con quali sintomi?
Leggi l'articoloVisite gratuite dal ginecologo e dal dermatologo: ecco come fare

Settembre si sa, è il mese della “Remise en forme“, dopo gli stravizi delle vacanze estive, ma essenzialmente è il periodo in cui si rimandano di solito dieta dimagrante e visite mediche, siano esse di routine che specialistiche. Il dermatologo ed il ginecologo sono spesso molto richiesti in questo periodo dell’anno, in seguito agli effetti del sole e del caldo sulla pelle e nelle parti intime, oltre che purtroppo per un picco di sintomi riconducibili a malattie veneree, soprattutto tra i giovanissimi. Anche se c’è la crisi economica però, non bisogna trascurare la propria salute e così vi segnaliamo un’iniziativa di prevenzione ed informazione che prevede visite ginecologiche e dermatologiche gratuite.
Leggi l'articoloIl pap-test è un esame fondamentale, ma per molte donne è un’esperienza umiliante

Il pap-test, l’esame di screening che permette di individuare se esistono lesioni di tipo canceroso o precanceroso all’utero o alla cervice, è sicuramente uno degli esami citologici più importanti e utili a livello di prevenzione dei tumori femminili. Le donne sono invitate a sottoporvisi ogni tre anni, a partire dall’inizio della loro vita sessuale attiva, anche per individuare, oltre alla eventuale presenza di una neoplasia, magari in fase iniziale e quindi facilmente curabile, anche altre infezioni comunque insidiose. Il pap-test, detto anche striscio cervicale, non è poi niente di particolarmente “sconvolgente”, anche perché è molto rapido, e tuttavia, moltissime donne cercano in tutti i modi di evitarlo, nonostante si rendano conto di quanto sia importante per la loro salute.
Leggi l'articoloIl 7% delle italiane vaccinate contro l’Hpv, ma sanno perché e di cosa si tratta?

Secondo un’indagine del Censis presentata ieri a Roma, il 7,2% delle italiane ha effettuato la vaccinazione contro il virus hpv, la maggior parte delle quali, grazie alla vaccinazione gratuita, dunque giovanissime. Ciò che è emerso però è una grande disinformazione al riguardo, o meglio: l’80% delle donne intervistate sà cosa è l’hpv, ma ha dichiarato anche di avere al riguardo anche una certa confusione. La maggior parte di loro rappresenta una categoria piuttosto istruita abitante al centro-nord d’Italia e per questo è riuscita a reperire informazioni sui mass media, tramite internet, la tv e la carta stampata.
Leggi l'articoloUsare detergenti naturali per l’igiene intima aiuta a tenere lontane le infezioni

La salute intima femminile dipende anche da una igiene accurata, e di questo sono consapevoli tutte le donne fin da ragazzine. Quello che, però, non tutte sanno, è che una buona igiene intima può davvero tenere lontane le infezioni (come la Candida o la Gerdenerella Vaginalis) quanto una cattiva può aprir loro la strada. Cosa intendiamo per cattiva igiene intima? Istintivamente vi verrebbe da rispondere: scarsa, trascurata. E certo, anche questa non è una buona abitudine, ma ancora peggio e potenzialmente nociva è una detersione eccessiva, effettuata con l’ausilio di detergenti aggressivi o comunque inadeguati a mantenere in equilibrio il PH fisiologico (naturalmente acido) delle mucose.
Leggi l'articoloCome riconoscere i sintomi dei fibromi uterini

I fibromi uterini sono dei tumori benigni. Ne soffre almeno una volta nella vita circa il 30% delle donne. Sono spesso sinonimo di ansia e preoccupazione, benché in quanto benigni, non si diffondono nel resto dell’organismo: crescono all’interno dell’utero (anche se possono arrivare a sporgersi leggermente fuori) sulla parete uterina sviluppandosi dal miometrio il tessuto muscolare liscio dell’utero. Possono essere di pochi millimetri o di molti centimetri (anche 20), a grappolo o come una massa nodulare unica. Ma come riconoscerli? Quali i sintomi più rilevanti dei fibromi uterini?
Leggi l'articoloCosa è di preciso la sindrome premestruale?

Molto spesso tra donne parliamo di sindrome premestruale, anche in relazione a sintomi diversi in qualità ed intensità, ma di preciso, cos’è? La sindrome premestruale rappresenta l’insieme di molteplici disturbi che vanno dall’aspetto fisico-organico a quello psichico. Nel primo caso si può assistere a ritenzione idrica, aumento dell’appetito, mestruazioni abbondanti e conseguente debolezza, mal di testa, dolori addominali, ecc. Dal punto di vista psichico sono invece rilevanti sbalzi d’umore anche molto violenti o stato generale di irritabilità.
Leggi l'articoloMestruazioni dolorose? La causa potrebbe essere l’adenomiosi

Le mestruazioni dolorose possono essere sintomo di adenomiosi. Lo so, non ne avete mai sentito parlare, ma se la associo ad un altro disturbo ginecologico piuttosto diffuso – l’endometriosi – forse vi apparirà più chiaro di cosa stiamo parlando. Un ciclo mestruale lungo e doloroso, può avere moltissime cause, ma nelle donne giovani può costituire anche il solo segnale d’allarme di questa patologia pochissimo conosciuta, l’adenomiosi, appunto, che è anche definita endometriosi interna. In pratica si tratta di uno sviluppo abnorme di cellule dell’endometrio, ma internamente alla parete uterina, invece che all’esterno come accade nell’endometriosi.
Leggi l'articoloPerdite marroni, cosa sono e quando ci dobbiamo preoccupare

Comunemente denominate “perdite marroni“, sono quelle perdite di sangue scuro che non sono di tipo mestruale, e che si possono verificare sia in periodo intra-mestruale (tra un ciclo e l’altro, spesso in concomitanza con l’ovulazione) che poco prima delle mestruazioni stesse, che anche durante la prima fase di una gravidanza (in questo caso, però, sono normali e determinate dall’impianto dell’ovulo nell’utero). Le cause dello “spotting“, questo il termine che i ginecologi utilizzano per definire il fenomeno delle perdite ematiche scure, sono diverse a seconda di quale sia l’origine, ma nella maggior parte dei casi non sono tali da far preoccupare anche se non vanno sottovalutate, specie se si tratta di episodi ripetuti.
Leggi l'articoloLe cause del ciclo mestruale abbondante

Un ciclo mestruale abbondante, definito anche come ipermenorrea o menorragia, può alterare la qualità della vita di chi lo subisce. Può comparire all’improvviso nella vita di una donna, provocando ansia sulle cause probabili, oltre che disagio. In genere si può parlare di menorragia quando l’assorbente si deve cambiare almeno ogni ora, per almeno una settimana, per più cicli mestruali consecutivi. Il più delle volte quindi, benché il flusso mestruale si presenti abbondante, non è necessariamente patologico.
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