Vaccino
Tieniti aggiornata su tutti i vaccini da fare, quelli per le influenze nuove e pericolose, il vaccino antinfluenzale, quelli consigliati per i bambini e gli anziani e quelli pericolosi da evitare. Seguite le nostre news e gli approfondimenti.
HPV: vaccino, sintomi e test

Si identifica con la sigla HPV il virus genitale a trasmissione sessuale Papilloma Virus, pericoloso nella donne perché può produrre un’alterazione maligna delle cellule del collo dell’utero e della cervice, sfociando in un cancro. I rapporti sessuali non protetti sono la via di contagio dell’hpv, motivo per cui è fondamentale che una donna viva in maniera consapevole la propria vita intima proteggendosi sempre con il preservativo. Attualmente, però, il miglior sistema di prevenzione è rappresentato dal vaccino, consigliato a tutte le bambine e le adolescenti, mentre le donne non vaccinate devono comunque tenersi sempre sotto controllo sottoponendosi ogni tre anni al Pap Test combinato con l’HPV Test, in modo da rilevare immediatamente la presenza del virus. Ma vediamo in cosa consiste esattamente il test HPV e come si fa.
Leggi l'articoloVaccinazione contro la rosolia: ecco perché è importante

La rosolia è una malattia contagiosa che se contratta da una donna in gravidanza può essere molto pericolosa per il nascituro. E’ per questo motivo che da decenni è in corso una campagna di vaccinazione già nelle bambine. L’OMS suggerisce ora la possibilità di eradicazione totale della malattia, proprio grazie ad una intensificazione di tali vaccini, che nell’ultimo decennio hanno eliminato la rosolia e la correlata Sindrome da Rosolia Congenita (CRS) in molte aree del mondo: pensate che nell’area delle Americhe, non si registra un’infezione dal 2009! Ma dove la copertura vaccinale è bassa purtroppo la situazione è ancora drammatica.
Leggi l'articoloUn calendario dei vaccini dalla nascita alla terza età, lo promuovono pediatri e medici di base

Un calendario che scandisca i vaccini (tra obbligatori e facoltativi) da effettuarsi durante l’intero corso della nostra vita, quindi non solo in età pediatrica, andando oltre le distinzione finora invalse tra persone a rischio e non. E’ il progetto che stanno mettendo a punto i medici di base e i pediatri italiani (riuniti nelle rispettive Federazioni nazionali, Finmg e Fimp), insieme con la Società italiana di Igiene (Siti), per far sì che la popolazione del nostro Paese sia quanto più protetta possibile dalle malattie infettive e da eventuali epidemie dalla nascita fino alla morte.
Leggi l'articoloAutismo causato dai vaccini, genitori di 12enne fanno causa alla Asl

Il figlio 12enne è affetto da autismo ed epilessia, e i genitori fanno causa alla Asl, perché sono convinti che a provocare questi gravi problemi neurologici siano stati i vaccini somministrati al piccolo quando aveva pochi mesi di vita. A sporgere denuncia, su consiglio del medico legale Dario Miedico, è una famiglia di Spilimbergo, che ora pretende un congruo risarcimento per il danno subito dal loro figlio. Ma vediamo i fatti. Sul bimbo vennero effettuate le consuete vaccinazioni, in parte obbligatorie (l’antipolio, l’antidifterica e antitetanica e anti epatite B), e in parte facoltative, tra cui l’anti pertosse, quando aveva 3 e 5 mesi (come del resto prevede la normativa sulle vaccinazioni in età pediatrica).
Leggi l'articoloUn vaccino contro l’Alzheimer, al via le prime sperimentazioni

Contro l’Alzheimer forse a breve avremo un’arma in più: un vaccino. Stiamo parlando di una delle malattie dell’invecchiamento più temute, la cui incidenza sta, purtroppo, crescendo in modo esponenziale, probabilmente anche per via dell’aumento medio delle aspettative di vita. Il morbo di Alzheimer colpisce tutte le facoltà cognitive, essendo un disturbo che interessa il sistema nervoso centrale, di tipo degenerativo cronico (ovvero, non si guarisce), che ha la sua origine in parte in una predisposizione genetica, e in parte in fattori ambientali scatenanti.
Leggi l'articoloL’efficacia del vaccino contro il Papillomavirus è stata sovrastimata?

Si torna a parlare dell’efficacia del vaccino contro l’HPV, ovvero il papillomavirus umano che una volta contratto, attraverso rapporti sessuali non protetti può provocare problematiche lesioni agli organi genitali ed addirittura il cancro della cervice uterina. Non si parla però dell’efficacia concreta del vaccino, quanto però delle aspettative che crea. A sollevare la questione stavolta è una ricerca scientifica finanziata dall’autorevole National Institutes of Health e pubblicato sugli Archives of Pediatric & Adolescent Medicine: 339 ragazze tra gli 11 ed i 21 anni sono state coinvolte in un sondaggio circa la la percezione del rischio prima e dopo essersi sottoposte alla vaccinazione anti HPV.
Leggi l'articoloAids, al via la sperimentazione sull’uomo di un nuovo vaccino

L’Aids sembra avere le ore contate. Si fa per dire perché comunque le sperimentazioni in corso necessitano ancora di qualche anno prima di offrire certezze. Certo è che le speranze sono alte. E’ di questi giorni l’autorizzazione da parte della FDA (Food and Dug Administration) americana a iniziare una sperimentazione clinica, sull’essere umano, con un nuovo tipo di vaccino messo a punto da un team di ricercatori dell’Università Western Ontario in London, dell’Ontario, Canada. La prima fase sarà attuata su 40 pazienti volontari già malati e riguarderà gli accertamenti circa la sicurezza e la tollerabilità. In una fase precedente questo vaccino aveva dimostrato un certo numero di effetti collaterali su topi e scimmie.
Leggi l'articoloVaccino anti-meningite gratis per tutti i nuovi nati dal 2012

Novità importanti sul fronte vaccinazioni: dal 2012 il vaccino anti-meningite dovrebbe essere disponibile in tutto il territorio italiano gratuitamente per i nuovi nati. Un’ottima notizia che dovrebbe concretizzarsi grazie al nuovo Piano vaccini nazionale programmato per il biennio 2012-14, attualmente all’esame della Conferenza Stato-Regioni. L’idea è quella di immunizzare contro la meningite da meningococco C e pneumococco (un’infezione molto grave che colpisce circa un centinaio di bambini e adolescenti ogni anno) tutti i neonati che vengano alla luce in territorio italiano senza discriminazioni di natura geografica ed economica.
Leggi l'articoloIl 7% delle italiane vaccinate contro l’Hpv, ma sanno perché e di cosa si tratta?

Secondo un’indagine del Censis presentata ieri a Roma, il 7,2% delle italiane ha effettuato la vaccinazione contro il virus hpv, la maggior parte delle quali, grazie alla vaccinazione gratuita, dunque giovanissime. Ciò che è emerso però è una grande disinformazione al riguardo, o meglio: l’80% delle donne intervistate sà cosa è l’hpv, ma ha dichiarato anche di avere al riguardo anche una certa confusione. La maggior parte di loro rappresenta una categoria piuttosto istruita abitante al centro-nord d’Italia e per questo è riuscita a reperire informazioni sui mass media, tramite internet, la tv e la carta stampata.
Leggi l'articoloIndividuata la proteina che riesce a bloccare il cancro

Straordinaria scoperta nella lotta contro il cancro: è stata individuata la proteina che può bloccare la proliferazione delle cellule cancerose. Si tratta, come è facilmente intuibile, di una notizia di grandissima rilevanza, perché potrebbe davvero costituire la chiave di volta che ci permetta, in un prossimo futuro, di avere la meglio, e definitivamente, su questa terribile malattia che è forse ai primi posti come causa di morte nella popolazione mondiale, specialmente giovane.
Leggi l'articoloIn Italia 15 milioni di allergici per i quali non basta la gestione dei sintomi

In Italia attualmente ci sono 15 milioni di persone affette da una qualche forma di allergia. Un dato pazzesco, ma che scompare rispetto alla prospettiva annunciata dalla European Academy of Allergy and Clinical Immunology: entro il 2025 il 50% degli europei sarà colpito da questa malattia. E l’Italia è pronta a questo sviluppo epidemico? Assolutamente no, affermano dall’Associazione Allergologi ed Immunologi Territoriali ed Ospedalieri (AAITO): “il nostro Sistema Sanitario Nazionale non è attualmente in grado di affrontare quella che ormai è diventata la Malattia del 21° secolo“.
Leggi l'articoloCosa fare per prevenire la tbc?

Prevenire la tbc è possibile, essenzialmente grazie alle misure igienico-sanitarie comuni (come quelle per l’influenza ad esempio) ed un regime alimentare sano ed equilibrato che permetta all’organismo di sviluppare e mantenere un sistema immunitario adeguato. Non a caso, come si legge anche in una nota storica sul sito del Ministero della Salute, la malattia è diminuita nei paesi ricchi, mentre si è ulteriormente diffusa in quelli poveri! A parte questo, è fondamentale agire sull’identificazione ed il trattamento precoce in tutti quei casi in cui si riscontra il micobatterio della tubercolosi.
Leggi l'articoloL’Aids ha i giorni contati? Una solida speranza giunge dalla Spagna, dove è stato testato un super vaccino

Attaccato da più fronti, il virus dell’hiv, responsabile di provocare l’Aids, forse sta per contare i suoi ultimi giorni da nemico pubblico numero uno, e stavolta per davvero. Con estrema soddisfazione vi segnaliamo gli esiti di una importante sperimentazione avvenuta in Spagna, dove è stato testato sui primi 30 volontari umani sani, un super vaccino in grado di stimolare la corretta risposta immunitaria contro il virus nel 90% dei casi, il tutto, senza evidenti effetti collaterali e per una copertura di oltre 12 mesi. Verrebbe proprio da dire, con esultanza: ci siamo!
Leggi l'articoloL’influenza stagionale colpisce già, sono 60mila gli italiani a letto con la febbre

L’influenza stagionale è già tra di noi, e miete le prime vittime. Sono circa 60mila gli italiani a letto con febbre e dolori articolari, una cifra destinata ad aumentare con l’avanzare dell’autunno. A parlarne è il prof. Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, specificando, però, che: “si tratta di forme pre-influenzali, che anticipano l’influenza stagionale. Ci sono 272 virus di questo tipo, che traggono beneficio dal freddo ma anche dagli sbalzi termici di queste ultime settimane”. Ma quali sono i sintomi?
Leggi l'articoloI pro ed i contro del vaccino per la tubercolosi BCG

Il vaccino per la tubercolosi. In questo periodo in cui si parla del caso dell’infermiera che avrebbe contagiato i neonati (ed alcuni colleghi) presso il Policlinico A. Gemelli di Roma, ci si domanda che ruolo gioca il vaccino contro la tubercolosi, visto che alla signora era stato regolarmente somministrato, come la legge italiana indica per gli operatori sanitari. Il Vaccino BCG antitubercolare è ottenuto con bacilli vivi attenuati di tubercolosi di razza bovina. E’stato sviluppato all’inizio del 900 in Francia da Albert Calmette e Camille Guerin. Da qui il nome “BCG” (Bacillo di Calmette-Guérin).
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