Ricerca Medica
La ricerca è sempre un passo avanti a te? Niente paura quì troverai tutte le news sulle ricerche in corso, quelle concluse e tutte le ricerche scientifiche d’avanguardia per la cura di tumori e altre patologie.
Staminali in Italia: ricerca, utilizzi e leggi

Il decreto sulle cellule staminali, sul loro utilizzo in Italia, è legge. Il decreto dell’ex ministro Balduzzi, recante disposizioni urgenti in materia sanitaria, è diventato, a tutti gli effetti, una legge. È stato stabilito qualche punto fermo, è stata fatta più chiarezza su una materia, quella delle cellule staminali, che è stata al centro di polemiche, trasmissioni televisive e dibattiti. Ma chissà, se è stato fatto davvero un passo avanti nella giusta direzione. Un tema controverso, che ha visto decine di famiglie disperate rivendicare il diritto di garantire ai figli le cure compassionevoli, per non spegnere la speranza. Ecco cosa stabilisce la legge in merito alla ricerca e agli utilizzi delle cellule staminali.
Leggi l'articoloFare l’amore la mattina fa bene all’umore e alla salute

Ormai, con buona pace dei più scettici, è ufficiale: fare l’amore la mattina fa bene all’umore e alla salute. Non si tratta di un luogo comune o di una piccante leggenda metropolitana, ma di un’evidenza confermata da diversi studi scientifici e da una nutrita schiera di esperti. Scegliere le prime ore della giornata per un incontro passionale potrebbe essere davvero un toccasana, in grado di regalare un sorriso in più, ma non solo. Anche il sistema immunitario ne trae beneficio e, di conseguenza, lo stato di salute in generale.
Leggi l'articoloIl reggiseno fa male? Secondo una ricerca francese è inutile e dannoso

Il reggiseno, iconico protagonista della lingerie femminile, osannato e bistrattato, abbellito e perfezionato, con effetti “speciali” di ingegneria spaziale, per renderlo il migliore amico di molte donne, potrebbe non essere l’amico fedele che molte pensano, anzi. I risultati di un singolare studio d’oltralpe, condotto dal professor Jean-Denis Rouillon del “Centre Hospitalier Universitaire” di Besancon in Francia, sembrano voler mettere in pensione il reggiseno, decretandone l’inutilità. La ricerca francese ne traccia un profilo nuovo quanto curioso, descrivendolo come un accessorio inutile e dannoso per il seno. Ma cerchiamo di capirne i principali perché.
Leggi l'articoloAntidolorifici, a rischio l’udito delle donne

I farmaci antidolorifici aumentano il rischio di perdita d’udito nelle donne. E’ solo l’ultimo degli allarmi che riguardano gli effetti collaterali di questi medicinali di cui il genere femminile è il maggiore consumatore. A porre l’accento su questo nuovo aspetto è stato uno studio scientifico condotto dai ricercatori americani del Channing Division of Network Medicine del Brigham and Women’s Hospital pubblicato sull’American Journal of Epidemiology.
Leggi l'articoloTrapianto d’utero da madri a figlie: primo caso in Svezia

E’ la prima volta al mondo che accade: due donne, o meglio due madri, hanno donato il proprio utero alle rispettive figlie. Un gesto d’amore a cui spesso assistiamo ad esempio nel caso della donazione dei reni, ma per l’utero si tratta di un evento speciale, in quanto non salvavita, ma deputato alla riproduzione. A ricevere il prezioso organo infatti due ragazze di trent’anni colpite da malattie diverse: una era stata sottoposta ad isterectomia (asportazione dell’utero) in seguito ad un tumore in giovane età, mentre l’altra non aveva mai avuto l’utero, era nata senza.
Leggi l'articoloTumore al seno, maggior rischio con diabete

Il rischio di sviluppare un tumore al seno, aumenta se la donna è affetta da diabete di tipo 2 ed è in menopausa. Il pericolo sale addirittura del 27%, almeno per ciò che riguarda una ricerca scientifica appena pubblicata sul British Journal of Cancer che ha analizzato a posteriori i dati riguardanti 56 mila donne in post menopausa con diagnosi di tumore al seno. Non rilevati i dati relativi alle donne in pre-menopausa o con diabete di tipo uno.
Leggi l'articoloTumore all’ovaio: lo screening serve?

Lo screening per il tumore alle ovaie comprendente analisi del sangue ed ecografia trans vaginale è inutile nella maggior parte dei casi. E’ a questa conclusione che giunge un’analisi effettuata per conto della U.S. Preventive Services Task Force, una commissione governativa americana che negli anni scorsi ne aveva invece consigliato la pratica. Il resoconto, in forma di nuove linee guida è stato pubblicato sulla rivista Annales of Internal Medicine. Lo screening in questione infatti sarebbe frutto di molti falsi positivi che conducono a terapie invasive non necessarie e dunque dannose, come l’asportazione chirurgica delle ovaie e/o la chemioterapia. Oltre al fatto che inducono a preoccupazioni ed ansie eccessive. Dunque che fare?
Leggi l'articoloAids: ok dell’FDA al primo farmaco per prevenire il contagio

Con circa un mese di ritardo sulla tabella di marcia prevista, la Food and drug administration (FDA) statunitense ha dato il via libero definitivo alla commercializzazione del Truvada il farmaco per prevenire il contagio da HIV. Il medicinale in questione è già da molto tempo utilizzato per le terapie, in concomitanza con altri farmaci antiretrovirali, ma la novità sta nella nuova “indicazione“. Di fatto per avere questa, è stato necessario un iter molto lungo, quasi come quello della prima autorizzazione: è stato infatti doveroso valutare l’effettiva efficacia e valutarne gli effettivi rischi/ benefici, cosa che abitualmente si fa. I risultati sono stati ottimali: circa il 75% dei volontari a rischio hanno evitato il contagio con l’assunzione di una pillola al giorno. I timori permangono comunque: quelli che l’assunzione di questo medicinale possa indurre ad una vita sessuale priva di adeguate ed ulteriori protezioni: l’uso del profilattico deve rimanere una costante contomitante alla terapia preventiva farmacologica. Ma l’epidemia è troppo vasta, il truvada è un’arma in più per contrastarla.
Leggi l'articoloCellule staminali da liquido amniotico: ora potenti come le embrionali

Le cellule staminali del liquido amniotico possono diventare pluripotenti come quelle embrionali, ovvero se trattate adeguatamente possono trasformarsi in qualunque tessuto umano sia necessario. Il tutto senza compromissioni sul piano etico: la nostra legislazione vieta infatti l’utilizzo delle cellule staminali embrionali per la ricerca scientifica proprio per motivazioni etiche.
Leggi l'articoloSla: al via la sperimentazione in Italia per la cura con le cellule staminali

I tempi previsti sono stati rispettati e per la prima volta un paziente affetto da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) è stato sottoposto a trapianto con cellule staminali di cervello umano, nel midollo spinale. Il caso è il primo dei 18 previsti dal trial clinico di fase 1 sperimentale approvato di recente dall’Istituto Superiore di Sanità. La ricerca scientifica è guidata dal professor Angelo Vescovi, biologo cellulare di fama internazionale e direttore dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Pio (San Giovanni Rotondo) e, per la parte neurologica, dalla dottoressa Letizia Mazzini, responsabile del Centro SLA dell’Ospedale Maggiore della Carità (Novara).
Leggi l'articoloInquinamento indoor: 6 regole per combatterlo

Troppo spesso siamo portati a pensare che l’inquinamento dell’aria in città, tra le strade, sia altamente pericoloso e pressante. Ed è vero, lo confermano anche numerose ricerche scientifiche. Ma quello sul quale si riflette ancora troppo poco è il cosiddetto inquinamento indoor, ovvero quello dell’aria che respiriamo all’interno della nostra casa, della scuola, dell’ufficio, della palestra o dei negozi del centro commerciale: ovvero gli ambienti in cui passiamo quasi tutto il tempo. Ebbene l’aria qui è spesso più contaminata che fuori!
Leggi l'articoloDiabete, le complicanze più gravi nelle donne

Il diabete è una malattia che colpisce entrambe i sessi, ma a patirne le conseguenze sono essenzialmente le donne. E’ uno dei tanti aspetti che riguardano la malattia diabetica affrontato in questi giorni nel corso del congresso della Società Italiana di Diabetologia (SID) che si è svolto a Torino. I dati sulle complicanze negative del diabete nelle donne sono emerse dal Renal Insufficiency And Cardiovascular Events Italian Multicenter Study (Riace), un’analisi scientifica che ha coinvolto 15.000 diabetici in trattamento presso 19 strutture ospedaliere italiane tra il 2007 ed il 2008. Vediamo nel dettaglio cosa è emerso e come risolvere il tutto.
Leggi l'articoloFesta della Mamma, tornano in piazza le azalee dell’AIRC

Tornano nelle piazze italiane in occasione della Festa della Mamma 2012 le tradizionali Azalee dell’AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro), domenica prossima 13 Maggio. Pensate care amiche di Pourfemme che questa iniziativa è giunta alla ventisettesima edizione, sinonimo dunque di una raccolta fondi che in quasi trenta anni ha potuto finanziare numerosi successi della ricerca scientifica contro il cancro.
Leggi l'articoloIl punto G esiste davvero

Punto G, ovvero l’eterno dilemma: esiste oppure no? Da circa mezzo secolo ci si interroga sulla questione, strettamente legata al piacere sessuale delle donne, uno degli arcani segreti del mondo femminile. In particolare il “punto G” sarebbe un luogo anatomico che se sollecitato indurrebbe il massimo e più intenso piacere durante l’atto sessuale alle donne. Ed ovviamente, in molti (ma purtroppo non tutti) sono ansiosi di scovarne la collocazione e conformazione. Un nuovo studio scientifico, garantisce di averlo scovato.
Leggi l'articoloControllare la fame grazie ad un pacemaker

Un pacemaker per cancellare la fame negli obesi? Ebbene sì. Chi da sempre è a dieta sa quanto la sensazione di sazietà sia difficile da raggiungere, vuoi per motivazioni pratiche che psicologiche. Ma ora è in arrivo uno strumento tecnologico che promette di essere in grado di risolvere il problema: si tratta di un vero e proprio pacemaker gastrico in grado di emettere impulsi elettrici (in specifici orari prestabiliti) atti ad indurre un senso di sazietà.
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