Pillola Anticoncezionale
Spotting: cos’è e possibili cause

Il termine spotting non è una novità assoluta per le donne, che, in un modo o nell’altro sanno cos’è, ma non sempre quali sono le possibili cause scatenanti. Dal verbo inglese “to spot”, che letteralmente significa macchiare, spotting indica una perdita anomala di sangue uterino di colore scuro, che solitamente si verifica tra una mestruazione e l’altra, durante o appena dopo l’ovulazione. È un’eventualità più frequente di quanto si creda: che sia spotting premestruale o intermestruale, che si verifichi durante la gravidanza o per colpa della pillola, meglio non sottovalutare il problema, perché potrebbe essere anche il sintomo di una patologia più seria. Ecco cos’è lo spotting e le sue possibili cause.
Leggi l'articoloPillola anticoncezionale: funzionamento e rischi

La pillola anticoncezionale è sicuramente il metodo di più comprovata efficacia per evitare una gravidanza indesiderata e contemporaneamente godere di una vita sessuale appagante con il proprio partner. Tuttavia, quando ci rechiamo al consultorio o dal ginecologo per la prescrizione della pillola anticoncezionale ricordiamoci che questo contraccettivo è un farmaco a tutti gli effetti, che agisce sul nostro corpo producendo una serie di reazioni e conseguenze. E’ importante conoscere il funzionamento della pillola anticoncezionale e i suoi possibili effetti collaterali per poterla assumere in piena consapevolezza, valutando, eventualmente, quando sia il momento di metterla da parte, magari proprio perché stiamo cercando una gravidanza.
Leggi l'articoloContraccezione naturale: metodi ed efficacia

L’obiettivo di un metodo contraccettivo è quello di evitare una gravidanza indesiderata. Per chi non vuole usare la pillola anticoncezionale o altre metodiche farmacologiche o invasive (come il diaframma o la spirale) esistono sicuramente anche molti metodi naturali. Vediamo dunque insieme quante e quali sono queste tecniche definite di contraccezione naturale, oltre che la loro efficacia.
Leggi l'articoloContraccezione: arriva il ‘pillolo’ per lui, efficace e sicuro

Parliamo di contraccezione, per la precisione di pillola anticoncezionale. Finalmente, dopo anni trascorsi a sentirne parlare senza, però, che la cosa si concretizzasse in un prodotto “reale” e utilizzabile, arriva l’atteso “pillolo” per lui. Efficace nell’inibire la fertilità maschile, e quindi il potere fecondante degli spermatozoi ma senza che la cosa sia pericolosa per la salute maschile, questo nuovo farmaco , che permetterebbe alla coppia di alternare l’assunzione di contraccettivi orali, potrebbe arrivare molto presto sui banchi delle farmacie. Molte donne in età fertile e con relazioni collaudate, infatti, per evitare gli effetti collaterali della pillola anticoncezionale tradizionale, che vanno dalla ritenzione idrica ai problemi di circolazione venosa (con un aumentato rischio di trombosi), smettevano di prenderla, preferendo affidarsi ad altri metodi contraccettivi, proprio perché ad oggi non esisteva un omologo maschile che potesse costituire una valida alternativa .
Leggi l'articoloAdolescenti, sessualità e contraccezione: i falsi miti

Adolescenti, sessualità e contraccezione, quanti dubbi? La sessualità ormai non è più un tabù come un tempo. Purtroppo però permangono i falsi miti che si diffondono fra i giovanissimi al riguardo, frutto della carenza di una corretta informazione da parte di chi sarebbe deputato a trasmetterle (genitori e scuola) oltre che di una serie di input errati provenienti dai soliti amici che hanno già fatto “esperienza” e dal web, che secondo alcune indagini si rivela in tal senso cattivo maestro. E’ così che oggi cerchiamo di fare un pochino di controtendenza.
Leggi l'articoloNon sapevo di essere incinta: succede davvero

“Signora lei è in travaglio, stia tranquilla”. Delle parole semplici che ogni mamma ha sentito pronunciare e alle quali sono seguiti dolori e timori, scomparsi al momento della nascita del bimbo. Ma la giovane Gemma Cleghorn, di 25 anni era convinta di avere un’emorragia interna e di essere sul punto di morire: non sapeva di essere incinta. Immaginate lo shock-psico emotivo: certo partorire invece di morire è un’immensa felicità, diciamo pure “al quadrato”, doppia. Ma la reazione della donna sarà stata di estrema confusione. Cerchiamo di capire perché.
Leggi l'articoloContraccezione, arriva la pillola generica, low cost e adatta a tutte

In tema di contraccezione, le donne preferiscono la pillola, anche se, va detto, questo farmaco per inibire il concepimento non è comunque in grado di proteggere da infezioni e virus sessualmente trasmissibili. Tuttavia, quando si ha un partner stabile, oppure se in concomitanza esistono anche problemi di tipo ginecologico come un ciclo mestruale irregolare o doloroso, sicuramente le pillole anticoncezionali, specialmente quelle di ultima generazione a basso dosaggio ormonale, sono l’ideale. Presto dovrebbe arrivare in farmacia uno speciale contraccettivo orale che permetterà alle donne anche di programmare il proprio ciclo, stabilendo quando avere le mestruazioni. In attesa di questa favolosa compressa “liberatoria”, ci consoliamo con le ultime arrivate, le pillole generiche.
Leggi l'articoloContraccezione orale, per le italiane è anche un problema di costi

Diciamocelo pure. Non è un problema di crisi economica in corso, ma la prima volta che abbiamo acquistato una confezione di pillole anticoncezionali abbiamo avuto un sussulto: i costi sono piuttosto impegnativi. Sulla questione “Donne e pillole anticoncezionali” è stato appena presentata un’indagine conoscitiva realizzata da ONDa, Osservatorio Nazionale Salute Donna, che ha evidenziato proprio questo aspetto tra i più rilevanti riguardanti l’utilizzo della contraccezione orale. Pensate, che su un campione di 600 donne tra i 18 ed i 40 anni, 1 su 5 si è detta limitata dal prezzo di questi farmaci nel loro utilizzo, mentre ben il 94% si è detta favorevole all’acquisto di pillole contraccettive generiche, anche se, nella maggior parte dei casi si preferirebbe che a suggerirla (per dare maggiore tranquillità circa l’efficacia e la sicurezza) fosse il medico curante e/o il ginecologo, cosa che non sembra ancora accadere.
Leggi l'articoloItaliani bocciati in contraccezione, pochissimi usano i nuovi metodi

Sembra proprio che in tema di contraccezione gli italiani siano poco e male informati. Forse per pigrizia, tabù o timori, i nostri connazionali non sembrano interessati granché ad usufruire dei nuovi e sempre più efficaci metodi anticoncezionali, come i dispositivi ormonali sottocutanei, ad esempio. Anche nell’uso della pillola, specie di quelle di ultima generazione, le italiane si classificano al penultimo posto in Europa, continuando ad avvalersi, per evitare una gravidanza indesiderata, dei sistemi tradizionali come il sempre valido preservativo e il non affatto valido coito interrotto. Questo il quadro dipinto dai ginecologi dell’Agui (Associazione Ginecologi universitari italiani) durante il Congresso svoltosi il 12 aprile a Montecatini Terme. Vediamo cosa è emerso in tema di contraccezione.
Leggi l'articoloPillola dei 5 giorni dopo, tutto quello che c’è da sapere

La controversa pillola dei 5 giorni dopo approda in Italia, e naturalmente è importante fare un po’ di chiarezza a proposito del suo utilizzo. Intanto, la vendita di questo farmaco anticoncezionale, assolutamente da non confondersi con la cosiddetta pillola abortiva RU 486, sarà possibile solo nelle farmacie e dietro ricetta medica. Ma soprattutto, sarà necessario allegare un’analisi che attesti lo stato di non gravidanza. Molte di voi si staranno domandando in cosa consista le differenza con la pillola del giorno dopo, e soprattutto quali siano, se ve ne siano limitazioni o possibili effetti collaterali relativi alla sua assunzione. Vediamo, perciò, di approfondire il discorso.
Leggi l'articoloQuando smettere di prendere la pillola

Smettere di prendere la pillola anticoncezionale è una scelta importante per una donna, che sia per motivi sanitari o per programmare una gravidanza. Infatti questo farmaco a base di ormoni, è spesso un fedele compagno delle donne in età fertile, e ne scandisce le diverse fasi dello sviluppo fisico, e della vita intima e sessuale. Ci sono molti motivi per cui una donna, più o meno giovane, decida di cominciare ad assumere la pillola, e non necessariamente è legato al controllo delle nascite. Tante adolescenti e giovani donne con problemi ormonali, ad esempio con la sindrome dell’ovaio policistico, ciclo mestruale irregolare o doloroso (dismenorrea), o addirittura sofferenti di endometriosi, proprio grazie alla pillola riescono a trovare sollievo dalle loro problematiche.
Leggi l'articoloHiv: le donne colpite o a rischio possono utilizzare gli anticoncezionali orali per evitare gravidanza
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Le donne affette da HIV o ad alto rischio di contrarlo, possono continuare ad utilizzare la pillola anticoncezionale per prevenire una gravidanza. La raccomandazione in questione arriva direttamente dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), dopo un’approfondita valutazione del caso circa l’assunzione di contraccettivi ormonali di qualunque tipo e l’acquisizione del virus.
Leggi l'articoloPillole anticoncezionali: non tutte sono sicure
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Ancora dubbi sulle pillole anticoncezionali ed in particolare circa quelle di nuova generazione basate sul principio attivo drospirenone. Stavolta l’allarme arriva dall’Ema (Agenzia Europea per i Medicinali) che ha evidenziato come tali farmaci, in base ai risultati di due nuovi studi epidemiologici e scientifici, provochino effettivamente un rischio maggiore di sviluppare tromboembolismo venoso (o tev- ovvero coaguli nel sangue) rispetto alle pillole a base di levonorgestrel.
Leggi l'articoloStati Uniti: ritirate alcune pillole anticoncezionali
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Negli Stati Uniti sono state ritirate dal commercio le confezioni di alcune pillole anticoncezionali: l’allarme riguarda in generale tutte le donne che assumono il prodotto Lo/Orval da 28 compresse o il corrispettivo farmaco generico Norgestrel. L’allarme arriva direttamente dalla Pfizer, il colosso farmaceutico che ha prodotto questi anticoncezionali, benché sulle confezioni non vi risulti il suo nome ma quello di chi le distribuisce: la Akrimax. Va subito specificato che si tratta di farmaci non venduti in Italia, che si tratta di confezioni immesse sul mercato lo scorso anno e che soprattutto la causa del ritiro non provoca rischi per la salute delle donne.
Leggi l'articoloEssure, contraccezione permanente per le donne certe di non volere più figli

Oggi care amiche di Pourfemme vi voglio parlare di una tecnica di contraccezione permanente, non troppo conosciuta, eppure già da qualche anno in uso da noi in Italia. Si chiama Essure ed ha numerose caratteristiche. La prima è quella di essere tanto sicura (99,74% di efficacia dopo 5 anni) quanto definitiva, non reversibile. E’ dunque indicata esclusivamente per donne che abbiano già una famiglia numerosa e siano certe di non voler altri figli in futuro. Solitamente in questi casi onde evitare gravidanze indesiderate ci si rivolge alla chirurgia per la legatura delle tube di Falloppio, o a sistemi ormonali contraccettivi se non a dispositivi intra uterini come la spirale, che sappiamo però avere potenziali ed importanti effetti collaterali.
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